Si chiude sabato 28 marzo a Modena il progetto triennale “Polimnia, l’Opera per tutti!“, finanziato con oltre un milione di euro di fondi Pnrr. Capofila il Conservatorio di Musica “Vecchi-Tonelli” di Modena e Carpi, che in tre anni ha coinvolto cinque conservatori, due atenei emiliani, l’Università telematica Iul di Firenze e istituzioni di Stati Uniti, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lituania e Vietnam per promuovere all’estero il sistema universitario Afam (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica). La serata conclusiva, a ingresso libero all’Arena Spazio Culturale di Modena, è dedicata al compositore modenese Antonio Gandini (1786-1842). In programma due cantate — Il pianto d’Armonìa sulla morte d’Orfeo e La caduta de’ Giganti, entrambe del 1814 — in prima esecuzione moderna nell’edizione critica curata da Tarcisio Balbo su manoscritti della Biblioteca Estense Universitaria. Completano la serata due arrangiamenti rossiniani di Vincenzo Gambaro. Eseguono l’Orchestra, il Coro e la Harmonie del Conservatorio, diretti da Mario Sollazzo e Massimo Bergamini, con i soprani Valentina Zanni e Xinshu Zhou e il tenore Anyu Liu.
Si conclude a Modena il progetto ‘Polimnia, l’Opera per tutti’
Finanziato dai fondi Pnrr, ha come capofila il Conservatorio Vecchi-Tonelli di Modena e Carpi
























