Nel 2018 il Parco Pertini, compreso tra le vie Bollitora interna, Lanfranco e Belgrado, è diventato il primo in città a mettere a disposizione dei giochi inclusivi e pertanto accessibili a tutti i bambini, normodotati e portatori di disabilità. Qualcosa però è cambiato, l’altalena per bambini in sedia a rotelle infatti è sparita e al suo posto sono spuntati due seggiolini ordinari come segnalatoci da un attento lettore. Cosa ha spinto il Comune di Carpi a fare un passo indietro, smontando tale attrazione inclusiva? La motivazione addotta dall’Amministrazione è sostanzialmente legata a un problema di sicurezza: “l’altalena è stata tolta perché, nel tempo, ha evidenziato un problema di sicurezza che, dal 2024, è stato riscontrato in tutte le strutture del medesimo tipo sebbene fossero nate e fossero state omologate per quell’uso”.
Criticità sono state rilevate nello “sportello di ingresso dell’altalena che funge anche da rampa di accesso una volta aperto. Il portellone – spiegano dall’ente pubblico – è molto pesante e poiché non ci sono sistemi di frenata, se aperto impropriamente, rischia di provocare danni anche gravi da schiacciamento”.

L’amministrazione ha adottato diverse precauzioni per limitare il rischio: “dapprima è stato montato un chiavistello, che però è stato più volte vandalizzato ed è quindi stato sostituito con una catena con lucchetto chiuso a chiave. Le chiavi erano custodite dal gestore delle molle che le consegnava su richiesta. Negli anni scorsi c’era una famiglia che utilizzava l’altalena ma negli ultimi tempi le chiavi non sono mai state richieste e l’interesse all’uso della giostrina è scemato nel tempo.
Vista la situazione, dunque, l’Amministrazione ha deciso di smontare l’altalena e di utilizzare il supporto per due seggiolini ordinari. Nel frattempo il settore ha acquistato un nuovo seggiolino per bambini con disabilità e sta valutando la collocazione migliore, in termini di risposta a necessità reali”.
J.B.
























