La Capannina passa il testimone dopo 34 anni: la storicità della cucina di mare si trasferisce allo 059

Un pezzo di storia della ristorazione cittadina si appresta a chiudere un capitolo importante per aprirne subito un altro. Il prossimo 31 ottobre sarà infatti l’ultimo giorno di gestione della famiglia Giordano per La Capannina in via Pezzana, 4. Dal 1° novembre subentrerà un nuovo gestore e lo storico locale cambierà nome, segnando il passaggio di testimone di un’insegna che ha accompagnato intere generazioni di carpigiani.

0
1794

Sebbene il locale si chiamasse La Capannina fin da prima del loro arrivo, la storia recente porta la firma inconfondibile di Carlo Giordano. Correva il luglio del 1992 quando Carlo prese in mano le redini dell’attività insieme al fratello (che successivamente intraprese un’altra strada aprendo il Caffè Macao).

Circa due anni dopo, l’impresa si è consolidata con l’ingresso della moglie Nunzia Comentale, della cognata Gabriella Comentale e del marito di quest’ultima, Antonio Falcone. Da lì in poi, La Capannina è diventata un punto di riferimento fondamentale per la comunità, resistendo con tenacia e passione anche a momenti complessi come il terremoto del 2012 e la pandemia, fino agli importanti lavori di ammodernamento realizzati nove anni fa.

Nel corso di questi 34 anni di gestione della famiglia Giordano-Falcone, il locale ha visto crescere al suo interno anche la seconda generazione della famiglia: il nipote Gaetano Falcone (presente per ben 16 anni), Daniele Giordano (per due anni) e Marco Giordano che, nel 2020 hanno deciso di intraprendere una nuova avventura professionale tutta loro aprendo il ristorante-pizzeria 059 in viale Carducci, 34/O.

La decisione di cedere la gestione, concretizzatasi con rapidità negli ultimi mesi, nasce dal desiderio dei fondatori di iniziare ad avvicinarsi gradualmente alla pensione (a Carlo manca ormai solo un anno).

Ma per i clienti affezionati non si tratta di un addio, bensì di un ricongiungimento: il cuore della cucina della Capannina si sposta allo 059. Nunzia, Gabriella e Antonio si trasferiranno infatti nello staff dello 059 per rallentare un po’ i ritmi, portando con sé l’esperienza e l’impronta culinaria che li ha resi celebri, prevalentemente legata ai piatti di mare. Anche Carlo non mancherà di fare la sua comparsa di tanto in tanto.

Cosa hanno rappresentato questi 34 anni di La Capannina per voi?

“Non soltanto il nostro lavoro, ma un lungo pezzo di vita. Per tantissime persone siamo stati una seconda casa, il teatro di compleanni, anniversari e momenti speciali. I locali si legano inevitabilmente ai ricordi delle persone. Tuttavia, anche le cose più belle prima o poi arrivano a una fine, ma noi ci riuniamo in un altro luogo dove i nostri genitori e zii potranno tirare un po’ il fiato.”

Con l’arrivo della rinomata tradizione culinaria di pesce della Capannina, lo 059 introduce importanti novità nell’offerta gastronomica: sabato e domenica a pranzo ci sarà infatti un nuovo menù alla carta interamente dedicato alla cucina di pesce, e tutte le sere, oltre alla consueta offerta della pizzeria, si aggiungeranno antipasti e secondi piatti di pesce.

Cosa vorreste dire a tutti i vostri storici collaboratori e clienti?

“Ci teniamo a ringraziare tutti i collaboratori che in questi tre decenni hanno lavorato al nostro fianco per rendere La Capannina un punto di riferimento così longevo, e a tutti i clienti che con il loro affetto hanno riempito i tavoli del locale nel corso degli anni.

Chiunque abbia voglia di ritrovare i volti, i sapori e l’accoglienza di sempre, saprà dove cercarli: la storia continua allo 059”.

Chiara Sorrentino

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp