A scuola nei luoghi della Memoria: Fossoli rilancia la sua proposta didattica

La Fondazione Fossoli presenta l’offerta didattica 2026/27: trekking dal centro di Carpi al Campo, nuovi laboratori, mostre e formazione per docenti. Grazie alla Rete Italiana della Memoria e all’accordo con Trenitalia, per le scolaresche da tutta Italia viaggiare verso Carpi costa il 70% in meno.

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Con il ritorno a scuola degli studenti dell’Emilia-Romagna, la Fondazione Fossoli presenta l’offerta didattica per l’anno scolastico 2026/2027, un programma di visite, laboratori, percorsi di approfondimento, formazione per docenti ed eventi dedicato alla conoscenza del Novecento e delle sue eredità nel presente. Il punto di partenza sono i tre luoghi memoriali gestiti dalla Fondazione – Campo di Fossoli, Museo Monumento al Deportato politico e razziale ed ex Sinagoga di Carpi – intesi come «geografie vive della memoria». La proposta affronta temi quali la Seconda guerra mondiale, le persecuzioni razziali, la deportazione, la Resistenza, i totalitarismi, la nascita della democrazia e le vicende del dopoguerra, comprese quelle legate agli spostamenti di popolazione. Accanto alle visite guidate nei tre luoghi sono disponibili itinerari cittadini, tra cui “Carpi in tempo di guerra” e il percorso multimediale “Le tracce della storia. Le vie della memoria”. Tra le novità del 2026/27 c’è il trekking didattico dal Cortile delle Stele al Campo di Fossoli, passando per il Poligono di tiro di Cibeno, il cippo dedicato a Leopoldo Gasparotto e il Muro del ricordo; il percorso può essere effettuato anche in bicicletta.

Ampia la sezione “Le mani nella storia”, con laboratori basati su documenti, immagini e testimonianze. Alle attività già dedicate a leggi razziali, propaganda, vita quotidiana durante la guerra, testimonianza e simbologia della svastica si aggiungono “Sei bambini al Campo di Fossoli: disegniamo insieme la storia”, per le quinte della primaria, “Il Villaggio San Marco” sull’esodo giuliano-dalmata, “È sorta la Repubblica. L’emozione del primo voto libero” e “La nostra Costituzione”. Nel calendario trovano spazio anche la mostra “Carpi 1629 un patto d’amore. Un matrimonio e storie ebraiche”, all’ex Sinagoga, la Lezione di Fossoli con Marta Cartabia dedicata agli ottant’anni della Repubblica, le iniziative per il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo e, nel 2027, la mostra “Le ossa della terra, Primo Levi e la montagna” al Campo di Fossoli. Per gli studenti del triennio delle scuole superiori di Carpi e Modena torna inoltre “Storia in viaggio: Oltre il confine. Le vicende dell’Alto Adriatico”, con un percorso tra Trieste, Lubiana, Pirano e la Foiba di Basovizza.

La Fondazione, ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la formazione dei docenti, propone anche corsi come “Nomadelfia a Fossoli (1947-1952)” e il seminario “Primo Levi e il Campo di Fossoli”. Resta attivo lo sportello “Lavora con noi”, attraverso il quale gli operatori costruiscono con gli insegnanti percorsi personalizzati in base alla programmazione e alle esigenze delle classi. Completano l’offerta le mostre itineranti, che le scuole possono ospitare gratuitamente nell’ambito di progetti realizzati con la Fondazione. Gli studenti possono essere formati dagli operatori per diventare «ciceroni» dell’esposizione per compagni, famiglie e cittadini, con la possibilità di riconoscere l’esperienza nell’ambito dell’Educazione civica o della Formazione Scuola-Lavoro. Un’opportunità importante arriva inoltre dalla Rete Italiana della Memoria, di cui la Fondazione Fossoli fa parte insieme a MEIS di Ferrara, Risiera di San Sabba di Trieste, Memoriale della Shoah di Milano, Fondazione Museo della Shoah di Roma e Museo Internazionale della Memoria Ferramonti di Tarsia. La Rete promuove itinerari rivolti alle scuole per preservare la memoria, prevenire i crimini contro l’umanità e approfondire diritti umani, intolleranza, razzismo e antisemitismo. Grazie all’accordo con Trenitalia, gli istituti di ogni ordine e grado che prenotano una visita in uno dei luoghi della Rete possono usufruire di una riduzione del 70% sul prezzo Base del biglietto per gruppi di almeno 10 persone, sui treni Frecce, Intercity, Intercity Notte ed Eurocity Italia-Svizzera per la tratta interna, con ulteriori agevolazioni per i ragazzi sotto i 15 anni. La richiesta va presentata agli Uffici Gruppi Trenitalia almeno dieci giorni lavorativi prima della partenza. Dalla stazione di Carpi al Campo di Fossoli è inoltre possibile prenotare, a proprie spese, il servizio Prontobus.

Per le scuole dei Comuni dell’Unione delle Terre d’Argine – Carpi, Novi di Modena, Soliera e Campogalliano – visite guidate e laboratori sono gratuiti fino a esaurimento delle risorse finanziarie previste.

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