Si è svolta giovedì sera 2 luglio sera la cerimonia del Passaggio delle Consegne del Rotary Club Carpi ETS: il Presidente uscente Franco Rebecchi ha consegnato il collare a Gabriella Rubbiani, che guiderà il Club nell’annata rotariana 2026-2027.
Alla serata hanno preso parte autorità rotariane e civili, tra cui il Tesoriere del Distretto 2072 Stefano Malagoli, la Co-Segretario del Distretto Marica Mestieri, la Presidente della Commissione Distrettuale Scambio Giovani Federica Sarzi, l’Assistente del Governatore Marco Righi, il Presidente del Rotaract Anis Smati e i rappresentanti del Lions Club di Carpi.
Nel suo discorso di commiato, Franco Rebecchi ha tracciato il bilancio di un’annata all’insegna di amicizia e service, segnata da progetti concreti e radicati nel territorio: la donazione di manichini didattici per il primo soccorso alla Croce Rossa di Carpi, la consegna di un elettrostimolatore neuromuscolare all’AUSL di Carpi, il progetto “Oltre il Silenzio” sulla violenza di genere, che ha coinvolto 190 studenti delle scuole superiori, e “Work In”, primo service pluriennale del Club, che per tre anni accompagnerà — insieme a H.O.P.E. e SIR Robotics — giovani con neurodivergenze e talenti STEM verso l’inserimento lavorativo. A questi si aggiungono la Colletta Alimentare, con oltre 1.085 chilogrammi raccolti, e una tappa storica: dal dicembre scorso il Club è ufficialmente Ente del Terzo Settore. «Il Rotary non è fatto soltanto di persone straordinarie: è fatto di persone che, insieme, compiono cose straordinarie», ha concluso Rebecchi, ringraziando il Consiglio Direttivo e tutti i Soci.
La nuova Presidente Gabriella Rubbiani ha indicato nei giovani il filo conduttore della sua annata. Al centro del programma il Rotary Youth Exchange (RYE): il Club finanzierà due borse di studio — una per il programma a breve termine e una per quello a lungo termine, con l’auspicio di arrivare a quattro — per offrire ad altrettanti giovani un’esperienza internazionale capace di abbattere barriere culturali e costruire ponti di pace. Il progetto sarà realizzato in sinergia con il Distretto 2072, la Commissione Scambio Giovani e il Rotaract. «Non c’è investimento migliore del dare ai nostri ragazzi gli strumenti per diventare cittadini del mondo», ha dichiarato Rubbiani, che ha posto accanto ai giovani l’altro pilastro del suo mandato: l’amicizia rotariana, «il motore che muove ogni nostra azione».
Il testimone passa dunque nel segno della continuità: la nuova Presidente raccoglie un Club vivo e unito e proseguirà il progetto pluriennale Work In avviato nell’annata appena conclusa
























