Il titolare di una pizzeria è stato ucciso accoltellato da un cliente, a Reggio Emilia poco dopo le 22.30. E’ successo alla pizzeria Yoghi in via Gran Sasso d’Italia, nella zona sud della città, non lontano dall’ospedale. È stata ferita in modo grave anche la sorella del pizzaiolo che ha tentato di fermare l’omicida. Indaga la Polizia.
L’omicidio di Raffaele Stipa, pizzaiolo di Reggio Emilia, è stato ripreso ieri sera dalle telecamere di videosorveglianza interne al locale. Queste immagini sono state centrali e hanno permesso alla polizia di riuscire a identificare il killer e a individuarlo, arrestandolo
nella notte. Contrariamente a quanto appreso in precedenza si tratta di un uomo di nazionalità italiana sulla quarantina che avrebbe problemi di tossicodipendenza.
La vittima si chiamava Raffaele Stipa, sulla sessantina, originario di Capo d’Orlando (Messina), ma viveva a Reggio Emilia da tempo e gestiva da vent’anni la pizzeria. La sorella Antonella è ricoverata all’ospedale Santa Maria Nuova. Pare fosse un cliente abituale il presunto omicida del pizzaiolo morto a Reggio Emilia. Dalle prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe entrato chiedendo una pizza gratis. Il pizzaiolo avrebbe risposto di no. “Te ne ho già offerte tre, ora basta”. E lui lo avrebbe accoltellato, ferendo anche la sorella. Poi è scappato, ricercato dalla polizia. La polizia ha arrestato nella notte l’uomo che si ritiene essere l’omicida del pizzaiolo Raffaele Stipa, accoltellato a morte nel suo locale di Reggio Emilia ieri sera. Anche la sorella del titolare è stata ferita in modo grave da un cliente che poi era fuggito. L’uomo è stato individuato intorno alle due di notte.
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