Abitcoop presenta il bilancio e festeggia i 50 anni

Il 2025 ha visto anche una forte accelerazione dell’attività produttiva della cooperativa, con l’avanzamento dei cantieri di Parco dei Fiori a Modena, Borgo dei Fiori a Carpi e dell’intervento di Fiorano Modenese, oltre alla programmazione di nuovi interventi che interesseranno nei prossimi anni Modena, Nonantola e Carpi.

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Si è tenuta ieri l’Assemblea dei Soci di Abitcoop, che ha approvato il bilancio 2025 e segnato la seconda tappa del percorso che porterà alle celebrazioni del cinquantesimo anniversario della cooperativa, fondata nel 1976.

Abitcoop si presenta a questo importante traguardo con 19.503 soci – sono stati 149 i nuovi ingressi nello scorso anno – e oltre 7.500 abitazioni realizzate sul territorio provinciale. Numeri che confermano il ruolo della cooperativa come uno dei principali soggetti dell’abitare cooperativo in Emilia-Romagna.

I risultati che la nostra cooperativa ha raggiunto nel 2025 – ha dichiarato la Presidente Simona Arletti in apertura della sua relazione – sono molto positivi nonostante un contesto che resta difficile. Le preoccupazioni indotte dallo scenario sociale ed economico internazionale, l’inflazione ancora pesante e la perdita di potere di acquisto degli stipendi (stimata tra il 10 e 12% negli ultimi anni) rendono difficile l’accesso alla casa, i cui costi di costruzione sono lievitati; a ciò si aggiungono le difficoltà di accesso al credito”.

Secondo le più recenti analisi del mercato immobiliare, la domanda abitativa continua a essere elevata, ma sempre più famiglie faticano ad acquistare un’abitazione. Cresce parallelamente la richiesta di alloggi in affitto a costi sostenibili, mentre l’offerta disponibile resta insufficiente.

È evidente da tempo – ha proseguito Arletti – che la questione abitativa rappresenta una delle principali emergenze sociali del nostro tempo. Servono politiche pubbliche, investimenti e strumenti innovativi capaci di aumentare l’offerta di alloggi accessibili sia in proprietà sia in locazione. In questo quadro si inserisce il nostro impegno per Modena Moderna, una grande operazione di rigenerazione urbana e sociale destinata a dare risposte concrete a centinaia di famiglie”.

Nel corso del 2025 è entrato infatti pienamente nella fase realizzativa il progetto MOMO – Modena Moderna, nell’area dell’ex Mercato Bestiame, il più importante intervento residenziale oggi in corso nella città di Modena. Il progetto prevede la realizzazione di nuove abitazioni in vendita a prezzi convenzionati e di alloggi destinati alla locazione a canone concordato, all’interno di un quartiere caratterizzato da elevati standard ambientali, spazi verdi e servizi di comunità. Per Abitcoop si tratta di uno degli investimenti più significativi degli ultimi anni, e costituisce un esempio concreto di come la collaborazione tra amministrazioni pubbliche e soggetti privati e cooperativi possa contribuire alla rigenerazione urbana e alla risposta ai nuovi bisogni abitativi.

Nel 2025 la cooperativa ha continuato a incentrare la propria attività sui requisiti di sostenibilità ambientale innovazione tecnologica: “Abitcoop – ha illustrato il Direttore Generale Ingegner Andrea Prampolini continua a investire nella qualità costruttiva, nell’efficienza energetica e nell’innovazione. Tutti i nuovi interventi vengono progettati secondo standard elevati, con soluzioni No Gas, pompe di calore, impianti ad alta efficienza e protocolli CasaClima. La sostenibilità non è più un elemento aggiuntivo ma un requisito fondamentale dell’abitare contemporaneo”.

Si è concluso inoltre il percorso di sperimentazione avviato attraverso il progetto europeo Cultural-E, di cui faremo il monitoraggio, e stiamo consegnando a Castenaso le prime abitazioni Plus Energy Buildings, edifici in grado di produrre più energia di quella che consumano.

Il 2025 ha visto anche una forte accelerazione dell’attività produttiva della cooperativa, con l’avanzamento dei cantieri di Parco dei Fiori a Modena, Borgo dei Fiori a Carpi e dell’intervento di Fiorano Modenese, oltre alla programmazione di nuovi interventi che interesseranno nei prossimi anni Modena, Nonantola e Carpi. Nel complesso, per il prossimo triennio si prevede la messa in produzione di circa 150 alloggi, con un obiettivo di assegnazione di circa 120 unità per un valore complessivo stimato in circa euro 39 milioni di euro.

Dal punto di vista economico e patrimoniale, la cooperativa conferma la propria solidità.

Il bilancio di esercizio 2025 – ha illustrato Marco Pignatti, Direttore Amministrativo e Finanziario – evidenzia ricavi della gestione caratteristica pari a circa 12,5 milioni di euro (12.479.344 euro), realizzati per il 99,74% con i soci, e un utile di oltre 700 mila euro (704.820).

Il patrimonio netto supera i 59 milioni di euro, confermando la capacità della cooperativa di sostenere importanti programmi di investimento mantenendo al tempo stesso un’elevata solidità finanziaria. Nel 2025 hanno fatto il loro ingresso nella cooperativa 149 nuovi soci, portando la base sociale a quota 19.503.”

Il taglio della grande torta di compleanno al termine dell’Assemblea ha rappresentato il secondo atto delle celebrazioni in programma quest’anno per festeggiare il 50.mo anniversario della cooperativa. Avviatesi con l’inaugurazione della mostra “A due voci” degli artisti Battilani e Giovannini in sede via Nonantolana 520, proseguiranno il 28 ottobre al Forum Monzani, dove si terrà un incontro con la Prof.ssa Daniela Lucangeli, offerto da Abitcoop alla cittadinanza, mentre il 27 novembre all’ex AEM è previsto un Convegno dedicato al tema dell’evoluzione dell’abitare e del costruire con gli Ordini Architetti e Ingegneri di Modena e Reggio Emilia. In quell’occasione sarà presentata una pubblicazione dedicata ai 50 anni di Abitcoop.

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