L’Associazione Amici del Fegato ancora una volta a supporto dell’Azienda Usl di Modena, con un aiuto concreto per il miglioramento degli spazi e dell’accoglienza generale nel Blocco B dell’Ospedale Ramazzini di Carpi.
La generosità dell’Associazione presieduta da Adamo Neri ha consentito di rendere gli ambienti dell’area chirurgica, dedicata agli interventi endoscopici eseguiti dall’équipe della Struttura complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretta dal dottor Mauro Manno, più funzionali, confortevoli e adeguati alle esigenze dei pazienti e degli operatori, rafforzando la qualità dell’accoglienza e del percorso assistenziale di tutti gli utenti delle altre specialità che operano all’interno del blocco endoscopico.
Questo intervento rappresenta l’atto più recente di una collaborazione ormai consolidata: negli anni, infatti, l’Associazione Amici del Fegato ha sostenuto in più occasioni l’attività dell’Endoscopia di Carpi, attraverso donazioni mirate all’acquisto di strumentazioni fondamentali per l’attività clinica e diagnostica, apparecchiature endoscopiche avanzate, strumenti per l’ecografia e dispositivi di supporto alle procedure terapeutiche, che hanno contribuito in modo significativo a migliorare l’efficacia e la sicurezza degli interventi. Tra le donazioni più recenti, un bisturi elettrico, che ha consentito di migliorare la sicurezza per il paziente anche negli interventi più complessi, riducendo gli eventi avversi; la strumentazione per la manometria esofagea, un esame che serve per valutare la motilità dell’organo attraverso l’introduzione di una sonda che misura la pressione interna; e un videocolonscopio terapeutico per le resezioni avanzate di lesioni neoplastiche del colon.
“Il costante impegno dell’Associazione – sottolinea il dottor Manno, presente al momento di ringraziamento per la donazione insieme a Stefania Ascari, Direttrice del Distretto di Carpi – rappresenta un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra volontariato e sanità pubblica, capace di generare benefici tangibili per la comunità. Grazie a questo sostegno, l’Endoscopia ha potuto negli anni potenziare la propria attività, rispondendo con maggiore tempestività ai bisogni dei cittadini e favorendo l’innovazione tecnologica e organizzativa dei servizi. Rinnovo dunque la gratitudine agli Amici del Fegato per la sensibilità, la generosità e la vicinanza dimostrate, certi che questa collaborazione possa proseguire in futuro a beneficio dei pazienti e del territorio”.
























