La lotta alle zanzare inizia ora, con qualche novità

Nell'estate 2025, un focolaio di Chikungunya ha causato a Carpi un'emergenza sanitaria con oltre 95 casi accertati che ha costretto il Comune a continue disinfestazioni straordinarie adulticide e larvicide. Affinché la situazione non si ripeta l’amministrazione ha messo le mani avanti ed emanato un’ordinanza, in vigore dal 15 aprile e fino al 31 ottobre, alquanto dettagliata e rigida circa i doveri dei privati cittadini relativamente al contenimento della proliferazione delle zanzare. Nel testo firmato dal sindaco si legge che “l’eventuale esecuzione di trattamenti adulticidi negli spazi privati dovrà essere comunicata preventivamente mediante l’invio di una mail al Settore Ambiente del Comune e al Servizio di igiene sanità pubblica dell’Ausl di Modena” e che “potranno essere eseguiti negli spazi privati solo in via straordinaria”.

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Nell’estate 2025, un focolaio di Chikungunya ha causato a Carpi un’emergenza sanitaria con oltre 95 casi accertati che ha costretto il Comune a continue disinfestazioni straordinarie adulticide e larvicide. Affinché la situazione non si ripeta l’amministrazione ha messo le mani avanti ed emanato un’ordinanza, in vigore dal 15 aprile e fino al 31 ottobre, alquanto dettagliata e rigida circa i doveri dei privati cittadini relativamente al contenimento della proliferazione delle zanzare.

Tutti i cittadini devono impegnarsi nell’impedire il formarsi di ristagni d’acqua, evitando l’abbandono di contenitori e qualsiasi tipo di raccolta d’acqua stagnante anche temporanea. Dovranno poi trattare periodicamente con prodotti di sicura efficacia larvicida l’acqua presente in tombini (compresi quelli che non sono all’aperto ma comunque raggiunti da acque meteoriche o di altra provenienza come ad esempio quelli presenti negli scantinati e nei parcheggi sotterranei, ispezionando anche i punti di raccolta delle acque provenienti dai grigliati), pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, e in qualunque altro contenitore non eliminabile. E, ancora, tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi, e rifiuti di ogni genere, e gestirli in modo da evitare il ristagno di acqua, svuotare le fontane e le piscine non in esercizio o eseguire adeguati trattamenti larvicidi e compilare dopo ogni trattamento, l’apposito Registro dei trattamenti antilarvali (scaricabile dal sito: www.comune.carpi.mo.it), conservando copia della documentazione d’acquisto dei prodotti usati e delle bolle rilasciate dalle imprese di disinfestazione.

Gli amministratori condominiali, in particolare, dovranno comunicare, per ogni condominio amministrato, la denominazione della ditta incaricata dell’esecuzione dei trattamenti o il nominativo del referente che si è assunto l’impegno di effettuarli. Indicazioni precise anche per gommisti (a cui è chiesto di stoccare i pneumatici in luoghi chiusi o di proteggerli con teli impermeabili perfettamente aderenti), conduttori di serre e vivai (devono attuare una lotta antilarvale al fine di contrastare la proliferazione delle zanzare autoctone e l’introduzione di specie esotiche) e responsabili di cantieri (che dovranno trattare tutte le raccolte d’acqua ineliminabili).

Per quanto riguarda la cura delle tombe dei cari defunti, qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia; in alternativa l’acqua dev’essere trattata con prodotto larvicida a ogni ricambio. In caso di utilizzo di fiori finti, il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia, se collocata all’aperto. Inoltre tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. innaffiatoi o simili) dovranno essere capovolti o sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia. I gestori dei cimiteri dovranno provvedere a rimuovere tutti i potenziali focolai larvali eliminabili, nonché effettuare adeguati trattamenti di disinfestazione in quelli ineliminabili, da praticare con la periodicità richiesta in relazione al prodotto utilizzato e, comunque, entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.  AIMAG dal canto suo, quale gestore del Servizio Idrico Integrato, nell’ambito del quale cura la manutenzione e pulizia delle caditoie su suolo pubblico, subito dopo ogni intervento di pulizia che comporti il dilavamento del prodotto antilarvale, dovrà provvedere a depositare in ognuna un idoneo prodotto larvicida.

Nell’ordinanza firmata dal sindaco Righi si legge poi che “l’eventuale esecuzione di trattamenti adulticidi negli spazi privati dovrà essere comunicata preventivamente mediante l’invio di una mail, almeno 5 giorni prima del trattamento, al Settore Ambiente -Transizione ecologica (ambiente@pec.comune.carpi.mo.it) e al Servizio igiene sanità pubblica dell’Ausl di Modena (dsp@pec.ausl.mo.it).

La ditta incaricata di effettuare il trattamento con attrezzature mobili, ovvero il proprietario/conduttore in caso di interventi eseguiti personalmente, anche con impianti fissi automatici, dovrà inoltre disporre con congruo anticipo (almeno 48 ore prima) l’affissione di appositi avvisi al fine di garantire la massima trasparenza e informazione alla popolazione interessata. I trattamenti adulticidi con nebulizzatori mobili o con impianti fissi automatici (prodotti che non devono recare in etichetta e in nessuna delle sezioni della Scheda dei dati di Sicurezza, le seguenti frasi di pericolo H ed EUH.) potranno essere eseguiti negli spazi privati solo in via straordinaria nel rispetto delle prescrizioni e modalità di esecuzione regolamentate per legge e delle Linee Guida Regionali per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare vigenti”.

La vigilanza in merito al rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza è affidata ai tecnici dell’Ausl, al Corpo di Polizia Municipale e al Settore Ambiente del Comune che potrà avvalersi anche delle Guardie Ecologiche Volontarie. Vigilanza che potrà essere esercitata attraverso sopralluoghi nelle aree interessate dall’infestazione, controllo, a richiesta dell’Amministrazione, del registro dei trattamenti, dei documenti d’acquisto dei prodotti per la disinfestazione.

L’Amministrazione infine, si legge nel testo dell’ordinanza, avverte che in “presenza di casi sospetti od accertati di Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, o in situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza con associati rischi sanitari, il Comune, su indicazioni del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Modena, si attiverà per l’effettuazione di trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche e private, provvedendo con separate e ulteriori ordinanze contingibili e urgenti volte a ingiungere l’effettuazione di detti trattamenti nei confronti di destinatari specificatamente individuati; che per ridurre/eliminare i focolai d’infestazione presenti sul territorio, fatti salvi i casi sopra specificati, il Comune di Carpi utilizzerà esclusivamente metodi di lotta larvicida e non effettuerà alcun trattamento adulticida, al fine di evitare gli effetti collaterali indesiderati derivanti dalla dispersione in ambiente di insetticidi”.

In caso di violazioni i trasgressori sono passibili di una sanzione amministrativa pecuniaria dai 50 ai 300 euro.

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