La carpigiana Giusi e la sua famiglia bloccati a Dubai, “riportateci a casa”

“Spero non si scordino di noi: qui ci sono tanti italiani, almeno 600 tra equipaggio e passeggeri. L’auspicio dunque è che organizzino voli il più presto possibile per tornare a casa”, racconta Giusi bloccata a Dubai su una nave crociera Msc.

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La vista di Dubai dalla nave da crociera Msc Euribia

Tra gli italiani bloccati a Dubai su una nave crociera Msc ci sono anche la carpigiana Giusi insieme al marito e al figlio. Ci troviamo su MSC Euribia fermi al porto di Dubai da sabato sera, 28 febbraio, quando il capitano ha annunciato che saremmo rimasti qui al porto fino a nuove comunicazioni. Sabato sera saremmo dovuti partire per Doha e l’indomani mattina essere accompagnati in aeroporto alla volta di Milano Malpensa ma, ovviamente, con la chiusura dello spazio marittimo e aereo siamo bloccati qui”. Al momento, prosegue Giuysi, “la situazione è abbastanza tranquilla e stabile ma non ci hanno ancora dato molte notizie. Qui è tutto bloccato, siamo tutti fermi. Noi dobbiamo rimanere in nave e aspettare ulteriori comunicazioni: la compagnia si sta muovendo benissimo cercando di distrarci in tutti i modi ma noi attendiamo con ansia che riaprano lo spazio aereo per tornare  a casa”.

La voce di Giusi

Dubai, conclude la nostra concittadina, “mi sembra abbastanza tranquilla; ogni tanto sentiamo qualche rumore strano, un boato e qualche esplosione, ma rispetto a sabato ora è tutto molto più tranquillo. “Spero non si scordino di noi: qui ci sono tanti italiani, almeno 600 tra equipaggio e passeggeri. L’auspicio dunque è che organizzino voli il più presto possibile per tornare a casa, perchè la situazione comincia a essere un po’ sull’agitato andante.

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