Il Liceo Fanti si apre al mondo: al via la ‘Settimana Sperimentale’ tra scienza, diritto e futuro

Dal 26 al 31 gennaio 2026, la didattica tradizionale lascia spazio a laboratori, incontri con esperti e uscite sul territorio. Coinvolte le classi del triennio in un percorso di cittadinanza attiva e orientamento. Spazio a tornei di retorica, matematica in gioco e uscite alla scoperta di Carpi per le classi del biennio.

0
684

Niente campanella tradizionale, o quasi. Per una settimana, i banchi del Liceo Manfredo Fanti di Carpi si trasformano in laboratori di idee, aule di tribunale simulate e centri di ricerca. È iniziata lunedì 26 gennaio la “Settimana Sperimentale“, un appuntamento ormai fondamentale per l’istituto carpigiano che a gennaio di ogni anno ridisegna l’orario scolastico per offrire agli studenti un’esperienza formativa immersiva e trasversale.

Il progetto coinvolge in modo massiccio tutte le classi;  le classi terze, quarte e quinte sono impegnate in un programma che spazia dalla giustizia riparativa all’intelligenza artificiale, passando per la sostenibilità ambientale e l’orientamento universitario. Se il triennio guarda all’università e al mondo del lavoro, il biennio risponde con la creatività e la costruzione del pensiero critico. Le aule delle classi prime e seconde si trasformano in laboratori di gamification, teatri di dibattito e cineforum impegnati.

Prime classi. Imparare giocando e scoprendo la città

Per le matricole, la settimana sperimentale è stata l’occasione per scoprire che latino e matematica possono essere divertenti. Molte classi  hanno svolto tornei logici, laboratori di origami applicati alla geometria, e attività di “Latino in gioco”, dove cruciverba e traduzioni creative hanno sostituito le classiche versioni. Diverse le uscite sul territorio: dalla visita alla Biblioteca Loria per il percorso su Aldo Manuzio e il progetto “Libri in viaggio“, fino all’esplorazione del centro storico di Carpi (anche in lingua inglese per la 1K) e persino una mattinata di pattinaggio su ghiaccio. Fondamentale il lavoro sul metodo di studio e sulla consapevolezza digitale, con laboratori dedicati alla sicurezza in rete (Safety on the Net) e al cyberbullismo.

Seconde classi. L’arte della parola e la sfida dell’Intelligenza Artificiale

Il cuore pulsante delle attività per le classi seconde è stato il Torneo di Debate. Diverse sezioni  si sono sfidate a colpi di retorica nell’Aula di public speaking, imparando a sostenere tesi contrapposte: un esercizio fondamentale di cittadinanza e logica. Ma non c’è solo la parola parlata. Grande spazio è dedicato alla narrazione con il progetto “Narrazioni d’autore” a cura di Simone Maretti, che ha portato in scena grandi classici come Il buio oltre la siepe e La ragazza di Bube, trasformando la lettura in un’esperienza viva e teatrale. Il futuro tecnologico ha bussato alla porta anche dei più giovani con il Progetto MISTI Italy, che ha introdotto l’Intelligenza Artificiale già al secondo anno, e laboratori di fisica. Non sono mancati approfondimenti scientifici curiosi, come la “Chimica con delitto” o la ricerca di biomolecole, e focus sulla sicurezza fisica e digitale.

Un tratto comune a tutto il biennio è stato l’uso del linguaggio cinematografico per affrontare temi complessi. In occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio), quasi tutte le classi hanno assistito a proiezioni e documentari (da Kinderblock a Jojo Rabbit o La vita è bella), con laboratori specifici sulla simbologia della Shoah. Spazio anche all’Educazione Civica attraverso film “cult” come L’Onda (sulle dinamiche dei totalitarismi), Freedom Writers (sull’integrazione) e Dead Poets Society, per stimolare quel pensiero libero che è l’obiettivo ultimo di questa settimana speciale.

Terze classi. Giustizia, Memoria e Innovazione

Per le classi terze,  focus  su consapevolezza civica e apertura internazionale. Spicca il Progetto MIT, in collaborazione con il Massachusettes Institute of Technology, che porta in aula metodologie didattiche d’avanguardia, affiancato dallo “Youth Climate Dialogue” con due scuole africane per sensibilizzare sul cambiamento climatico. Grande attenzione ai temi sociali: diverse classi hanno partecipato a percorsi sulla Giustizia Riparativa in collaborazione con il Tribunale di Reggio Emilia e avvocati del Foro di Modena, simulando processi penali e incontrando mediatori. Non manca la memoria storica: gli studenti hanno assistito allo spettacolo teatrale “Arpad Weisz. Se il razzismo entra in campo” al Teatro Comunale, unendo sport e riflessione civile. Creatività in primo piano anche con i laboratori di Creative Writing sui “Canterbury Tales” e i podcast sulla storia recente. Moltissime e variegate le attività con fondi POC e FSL (Formazione Scuola Lavoro).

Quarte classi. Tra Intelligenza Artificiale e Territorio

Il programma delle quarte ha puntato con decisione al futuro tecnologico e alla complessità del presente. Centrale il tema della corretta informazione scientifica con la conferenza “La matematica come antidoto alle fake news” di Domingo Paola. Gli studenti sono usciti dalle aule per entrare nel tessuto produttivo e culturale: visite all’Unimore (con focus su fotovoltaico e realtà carceraria), alla Biblioteca Loria per riscoprire Aldo Manuzio e al Tecnopolo. Tra i progetti più innovativi, i laboratori sull’Intelligenza Artificiale (“Come produrre un buon prompt”), il progetto “Physics for Children” dove gli studenti si sono trasformati in insegnanti per i più piccoli, e il suggestivo “Labirinto del Suono”. Spazio anche al cinema e al teatro in lingua con il progetto su “1984” di Orwell. Da sottolineare l’esperienza di ‘orientamento residenziale’ di una classe quarta, dove i ragazzi hanno svolto attività varie, si sono preparati il cibo e hanno soggiornato presso la sala parrocchiale di S. Antonio in Mercadello.

Quinte classi. Orizzonti Universitari ed Europei

Per i maturandi, la settimana è stata un ponte verso il “dopo”. Il programma era fortemente incentrato sull’orientamento in uscita (progetto GPS a scuola), con simulazioni dei test d’ingresso universitari (TOLC, Medicina), laboratori di gaming scientifico e incontri su bioplastiche e cellule staminali. Fondamentale il Progetto Volo legato al Servizio Civile Universale, che ha occupato una parte rilevante delle attività per formare cittadini consapevoli. Mentre alcune classi erano impegnate in viaggi Erasmus+ a Parigi, chi è restato a Carpi ha approfondito temi di attualità come la decolonizzazione nei musei, la disinformazione scientifica o ha partecipato a visite significative come quella al Museo per la Memoria di Ustica a Bologna.

“È un momento fondamentale per la nostra scuola,” filtra dai corridoi di viale Peruzzi. “Rompere la routine permette ai ragazzi di scoprire passioni che la lezione frontale a volte non riesce a far emergere”. Tra coding, teatro, diritto e scienza, il Liceo Fanti dimostra ancora una volta di essere una scuola che non si limita a insegnare, ma educa alla complessità del mondo reale.

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp