Nuova sede della Polizia Locale, Arletti e Fieni: “L’amministrazione ha preso in giro i cittadini”

La nuova sede è stata individuata nell’area dell’ex magazzino Colombofili, ma tutto è ripartito da zero, con costi aggiuntivi e tempi indefiniti. “Chiediamo – sottolineano Annalisa Arletti, consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Carpi e il consigliere Enrico Fieni– di sapere quanto è già stato speso per la progettazione inutile riferita a Dorando Pietri e quali saranno i costi della nuova progettazione. Vogliamo inoltre conoscere le nuove scadenze per gara, affidamento e lavori. I cittadini hanno diritto a trasparenza e chiarezza”.

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“È inutile che l’amministrazione comunale esca con comunicati roboanti facendo credere che sia tutto ok perché non è così. Il caso della nuova sede della Polizia Locale delle Terre d’Argine è l’ennesima prova di un modo di amministrare che non tiene conto dei tempi di progettazione, realizzazione e impegno di risorse pubbliche”. Lo dichiarano Annalisa Arletti, consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Carpi e il consigliere Enrico Fieni in merito al deposito di un’interpellanza che chiede chiarimenti sul clamoroso ritardo del progetto e sulla gestione delle risorse pubbliche già spese.
“Parliamo – spiega Arletti – di un’opera fondamentale per la sicurezza della nostra comunità, annunciata in pompa magna già nel dicembre 2022 con la promessa di avviare i lavori entro maggio 2024 e concluderli entro dicembre 2025. A oggi, ottobre 2025 non è stata avviata nessuna gara d’appalto. Si tratta di un ritardo di oltre due anni rispetto al cronoprogramma ufficiale. Siamo di fronte a una gestione disastrosa dell’intero iter, su cui abbiamo presentato due atti ispettivi, sia in Regione che in Comune a Carpi”.
La prima progettazione – relativa alla sede prevista presso l’ex polisportiva Dorando Pietri – è stata abbandonata perché l’edificio si è rivelato strutturalmente non idoneo ad ospitare un comando di Polizia Locale e Protezione Civile per via dell’elevato livello di sicurezza anti-sisma richiesto. “Ma questa criticità – sottolinea Enrico Fieni – avrebbe dovuto essere rilevata fin dalla fase preliminare, prima di spendere soldi pubblici per una progettazione esecutiva poi finita nel cestino. Si è trattato di un errore grave, che ha comportato uno spreco di risorse e un grave rallentamento delle procedure”.
La nuova sede è stata individuata nell’area dell’ex magazzino Colombofili, ma tutto è ripartito da zero, con costi aggiuntivi e tempi indefiniti. “Chiediamo – aggiunge Fieni– di sapere quanto è già stato speso per la progettazione inutile riferita a Dorando Pietri e quali saranno i costi della nuova progettazione. Vogliamo inoltre conoscere le nuove scadenze per gara, affidamento e lavori. I cittadini hanno diritto a trasparenza e chiarezza”.
Il tema più grave, secondo Fratelli d’Italia, è il rapporto di fiducia con la città. “L’assessore competente ha avuto il coraggio di dichiarare pubblicamente che ‘non ci sono ritardi’, quando la realtà documentale parla chiaro: il crono-programma è saltato. Questa amministrazione continua a illudere i cittadini e a raccontare una realtà parallela fatta di annunci e promesse, ma la verità è sotto gli occhi di tutti. Carpi merita una nuova sede di Polizia Locale e chiediamo che si proceda con tempi certi” concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia.

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