E’ di Carpi l’operaio ferito alla gola con una sega nel cantiere del tram a Bologna

L’operaio, un 40enne dipendente della ditta di costruzioni di Carpi che ha in appalto i lavori, è stato accompagnato all’ospedale Maggiore in condizioni di media gravità. La prima ipotesi è che all'origine dell'infortunio non ci sia stato un malfunzionamento dell'attrezzo, che non è stato posto sotto sequestro, ma più probabilmente una distrazione o un errore umano.

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Se l’è cavata con un taglio alla gola ma sarebbe potuto sfociare in tragedia l’incidente sul lavoro avvenuto ieri mattina, giovedì 13 giugno, intorno alle 9, in viale della Repubblica, a Bologna, nel cantiere per la realizzazione della linea rossa del tram. Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio stava manovrando una sorta di sega circolare quando sarebbe caduto in avanti finendo con la testa sull’utensile e ferendosi al collo col disco. Immediatamente soccorso dai colleghi, e poi dal 118 sul posto con ambulanza e automedica, l’operaio, un 40enne dipendente della ditta di costruzioni di Carpi che ha in appalto i lavori, è stato accompagnato all’ospedale Maggiore in condizioni di media gravità. Sono intervenuti, per gli accertamenti e  i rilievi di legge, i carabinieri della stazione Navile e i funzionari della Medicina del Lavoro dell’Ausl. La prima ipotesi  è che all’origine dell’infortunio non ci sia stato un malfunzionamento dell’attrezzo, che non è stato posto sotto sequestro, ma più probabilmente una distrazione o un errore umano.