Il ladro della Vichy colpisce ancora: presa di mira la Farmacia del Popolo

Il modus operandi è sempre lo stesso. Entra di soppiatto in una farmacia con uno zainetto in mano e si dirige dritto verso il banco della cosmetica con le idee ben chiare: rubare creme di un solo marchio, quello della Vichy. A essere presa di mira ieri pomeriggio, intorno alle 17,30, è stata la Farmacia del Popolo, di fronte allo stadio. “Non è la prima volta che subiamo furti di questo genere né siamo la prima farmacia cittadina a essere finita nel mirino” spiega la dottoressa Anna Colli.

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Il modus operandi è sempre lo stesso. Entra di soppiatto in una farmacia con uno zainetto in mano e si dirige dritto verso il banco della cosmetica con le idee ben chiare: rubare creme di un solo marchio, quello della Vichy. A essere presa di mira ieri pomeriggio, intorno alle 17,30, è stata la Farmacia del Popolo, di fronte allo stadio.

“Non è la prima volta che subiamo furti di questo genere né siamo la prima farmacia cittadina a essere finita nel mirino. Ieri pomeriggio – spiega la dottoressa Anna Colli – un giovane a volto scoperto, con degli occhiali da sole e vestito di nero, ha atteso che all’interno non vi fosse nessuno, ha superato il banco e, dopo aver raggiunto il reparto dedicato alla cosmesi, ha iniziato ad aggiuntare delle creme della Vichy infilandole nello zaino che teneva in mano. Quando la dottoressa di turno se ne è accorta ha iniziato a gridare Al ladro, al ladro, attirando così l’attenzione degli altri colleghi e dei clienti che stavano entrando”. Durante quei momenti concitati, un complice del ladro dalla vetrina ha fatto il gesto della pistola in direzione della dottoressa, minacciandola, prima di darsi alla fuga.

Un cliente è invece riuscito a ribaltare la bici che il ladro aveva lasciato davanti alla farmacia, mentre il giovane dopo aver gettato lo zaino si è lanciato in strada, prima di essere bloccato.

“Nello zainetto – prosegue Anna Colli – oltre alla refurtiva abbiamo recuperato i documenti del malvivente che abbiamo prontamente fotocopiato e poi consegnato alle Forze dell’ordine unitamente ai video di sorveglianza”.

Dopo due furti dello stesso tipo, continua Colli, “avevamo spostato i prodotti Vichy, prima esposti a ridosso dell’ingresso, nello scaffale alle spalle del farmacista addetto alla cosmesi ma nemmeno questo espediente ha scoraggiato il ladro. Non sappiamo perché sia solo questo marchio, piuttosto costoso, ad essere al centro dell’interesse forse per la sua rivendibilità, magari on line”. Questa mattina la famiglia Colli ha sporto denuncia alla Polizia di Stato con l’auspicio che la serie di furti subisca una battuta d’arresto.

Jessica Bianchi