Cantieri aperti: visite guidate in sicurezza alle chiese della Diocesi di Carpi

Si parte il 1° giugno (ore 10.00-12.30) con la visita al cantiere della chiesa di Tramuschio

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In questo mese di maggio, dodicesima ricorrenza del sisma emiliano, l’aggiornamento della ricostruzione post-sisma del patrimonio della Diocesi di Carpi e del lavoro svolto dall’Ufficio Patrimonio Immobiliare, è affiancato dalla comunicazione di eventi sul territorio in programma nei prossimi mesi, che consentono di vedere da vicino l’andamento della ricostruzione. L’iniziativa si chiama Cantieri Aperti e, in affiancamento a momenti di illustrazione dei lavori in corso nei cantieri avviati, prevede momenti di visita in sicurezza aperti anche ai non addetti ai lavori. In queste visite, piccoli gruppi di curiosi potranno varcare le soglie di recinti e chiese accompagnati dai tecnici dei diversi uffici di Direzione Lavori, e avere così informazioni in diretta.

Si parte il 1° giugno (ore 10.00-12.30) con la visita al cantiere della chiesa di Tramuschio; il 15 giugno (ore 10.00-12.00) sarà la volta del cantiere della chiesa di Fossa. In settembre, in data ancora in corso di definizione, si potrà entrare nel cantiere della chiesa di San Martino Spino.

La Diocesi conferma le riaperture della Villa Resti-Ferrari a Rolo, nel pomeriggio del 15 giugno, e della chiesa di Tramuschio, nella mattina del 21 luglio.  Come preannunciato, sono in avviamento le procedure di gara per l’affidamento dei lavori di riparazione e ripristino del campanile di Rovereto, cui si aggiunge un intervento di ulteriore messa in sicurezza della chiesa per consentire indagini e approfondimenti funzionali al completamento del progetto di restauro della stessa. Per quel che riguarda i progetti in istruttoria, sono in corso di esame della struttura commissariale diversi progetti esecutivi fra cui quelli della Chiesa di Gavello, della Pieve di Quarantoli, e del Seminario vescovile. Completata questa fase si potrà avviare la procedura di appalto dei lavori.

Per altri progetti, come quelli delle Chiese di San Paolo a Concordia e di San Martino Secchia l’istruttoria in corso riguarda l’autorizzazione della prima fase progettuale.

Ricostruzione privata

L’ultima ordinanza commissariale (n. 8/2024 del 15 aprile) ha concesso respiro temporale alle pratiche di ricostruzione privata MUDE, estendendo i termini di completamento delle diverse istanze al dicembre 2025. Questo consentirà di portare a compimento in un clima più disteso i cantieri avviati, fra cui l‘ex asilo di via Luosi e l’ex sacrestia del SS Sacramento, entrambi a Mirandola, e la canonica di Limidi; e di avviare e completare gli interventi dell’oratorio di via Cavour a Mirandola, e delle canoniche di Tramuschio e di Cortile.