L’AC Carpi vince una partita da gladiatori ed è a 3 punti dalla Lega Pro

L’AC sarà di scena del domenica 28 aprile al Galli di Imola. I biancorossi saranno aritmeticamente promossi in caso di vittoria; con un pari o un ko, ogni verdetto potrebbe essere rimandato all'ultimo turno se il Ravenna dovesse riuscire a battere - a domicilio - un San Donnino alla disperata ricerca di punti per disputare i playout.

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L’AC Carpi scrive una bellissima pagina della propria storia recente superando il Forlì con il punteggio di 2-1, rimontando lo 0-1 iniziale e tenendo a 4 punti di distanza il Ravenna, certo di un ottimo piazzamento playoff dopo la vittoria sul Certaldo. Una settimana calda, anzi caldissima contraddistinta dalla formalizzazione dell’esclusione della Pistoiese dal campionato con contestuale sottrazione – per tutte le squadre del girone – dei punti conquistati contro l’Olandesina. Polemiche, minacce di ricorso e lamentele (da parte del trittico romagnolo formato da Ravenna, Forlì e Sammaurese) spazzate via dalla mostruosa prova del Carpi. Sono 37 sugli ultimi 39, i punti totalizzati dai ragazzi di Mister Cristian Serpini.


Nella terz’ultima giornata di campionato il Forlì arriva al Cabassi per dare battaglia sportiva e a caccia di importanti punti playoff. In un primo tempo equilibrato sono gli ospiti a sbloccarla: Greselin, in gol anche all’andata, raccoglie una seconda palla invitante e con un chirurgico destro a giro fulmina Viti per lo 0-1 Forlì. Mandelli suona la carica e, dopo una progressione, prova a sorprendere con un pallonetto Pezzolato fuori dai pali: l’urlo rimane strozzato nella gola dei tifosi carpigiani. La reazione del Carpi non si placa e si concretizzerebbe nel gol del 1-1 di Simone Saporetti, annullato nello sgomento generale per inesistente fuorigioco. Nella ripresa il Carpi compie la più bella delle imprese: al 72′, al culmine di un forcing a senso unico alla porta forlivese, Abdoullaye Sall (10° centro in campionato) indovina l’angolino alla destra di Pezzolato per l’1-1 che riporta la gara in parità. Le occasioni, tutte di marca emiliana, si susseguono ma il gol vittoria arriva – come nelle storie più belle a lieto fine – all’ultimo respiro: un tracciante precisissimo di Roberto Beretta trova smarcato sul secondo palo Capitan Alessandro Calanca che incorna imparabilmente facendo esplodere il Cabassi e regalando tre punti di importanza decisiva nelle sorti del campionato.
Senza lo squalificato Calanca, ammonito dal direttore di gara Frasynyak in una delle tante decisioni contestate, l’AC sarà di scena del domenica 28 aprile al Galli di Imola. I biancorossi saranno aritmeticamente promossi in caso di vittoria; con un pari o un ko, ogni verdetto potrebbe essere rimandato all’ultimo turno se il Ravenna dovesse riuscire a battere – a domicilio – un San Donnino alla disperata ricerca di punti per disputare i playout.