Grande esercitazione della Protezione Civile dell’Unione delle Terre d’Argine 

Uno dei principali fattori di rischio per le Terre d'Argine è senz’altro quello idraulico. Per questo, i volontari della Protezione Civile si sono dati appuntamento sabato 18 novembre per un addestramento congiunto finalizzato a testare il modello di intervento in base agli scenari che si presentano, aggiornare la conoscenza del territorio e verificare l’adeguatezza delle risorse a disposizione, nell’ottica di una sempre miglior risposta all’emergenza. 

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Uno dei principali fattori di rischio per le Terre d’Argine è senz’altro quello idraulico. Per questo, i volontari della Protezione Civile si sono dati appuntamento sabato 18 novembre per un addestramento congiunto finalizzato a testare il modello di intervento in base agli scenari che si presentano, aggiornare la conoscenza del territorio e verificare l’adeguatezza delle risorse a disposizione, nell’ottica di una sempre miglior risposta all’emergenza. 

Hanno preso parte alle esercitazioni che si sono effettuate nell’arco di un’intera giornata, a Carpi e presso i laghetti Curiel di Campogalliano, i volontari della Protezione Civile dell’Unione, il responsabile del magazzino comunale di Carpi,  i coordinatori del quattro gruppi comunali a cui si sono aggiunti altri 50 volontari.