Tutto pronto per Carpi Spritz Festival

In Piazzale Re Astolfo dall’8 al 10 settembre si potranno degustare moltissimi e sfiziosi modi in cui l’iconico drink può essere preparato. Un vero e proprio omaggio al nostro territorio sarà rappresentato da due chicche che si potranno gustare a Carpi Spritz Festival: lo Spritz al Lambrusco e quello all’aceto balsamico.

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Tutti conosciamo la classica versione dello spritz, quella ottenuta miscelando in un calice pieno di ghiaccio guarnito con una fetta d’arancia 3 parti di prosecco e una parte di soda con 2 di Aperol, da cui prende appunto il nome di Aperol Spritz, dal caratteristico colore arancio acceso. Parimenti famoso è il Campari Spritz, ossia la versione che vede l’Aperol sostituito con il Campari, creando un cocktail dal sapore meno dolce e dal colore rosso intenso.

Queste due celebri ricette sono però solo alcune dei moltissimi e sfiziosi modi in cui l’iconico drink può essere preparato, e a Carpi Spritz Festival, in Piazzale Re Astolfo dall’8 al 10 settembre, le potrete scoprire e assaporare.

Si potrà trovare il Select, considerato il vero Spritz veneziano, nato nel 1920 nel sestiere di Castello, con l’impiego appunto dell’omonimo bitter, un’oliva verde per guarnire. Altro importante protagonista sarà l’Hugo, cocktail nato come spritz bianco, dove al posto del bitter viene miscelato dello sciroppo di melissa e fiori di sambuco. 

Un gusto decisamente più particolare è quello che si può incontrare sorseggiando uno Spritz Cynar, che naturalmente prevede l’impiego del famoso liquore al carciofo insieme a vino bianco, acqua gassata oppure soda o ginger beer. Per chi invece preferisse una variante più fresca e leggera, vi suggeriamo di provare lo Spritz Martini, creato con 4cl di Martini Bianco e 6cl di prosecco, soda a piacere e l’aggiunta di due fettine di lime e foglioline di menta che lo rendono molto dissetante.

Come abbiamo visto, la colorazione calda e intensa è uno dei fattor che differenziano il classico Aperol o Campari Spritz dalle altre interpretazioni più chiare, ma esistono anche altre tipologie del cocktail protagonista di Carpi Spritz Festival, che si riconoscono proprio per la particolare cromia che assumono. Partiamo dallo Spritz Bianco, che è un po’ lo spartiacque (o lo sparti-spritz) delle tante versioni, avendo come unica base alcolica il vino bianco, insieme a soda e a succo di limone; il vino potrà essere scelto in base al gusto di chi lo consuma, ma l’altra novità è che dovrà scegliersi rigorosamente fermo. Addentrandoci verso colori più stravaganti, incontriamo lo spritz blue, dove alla miscela di vino e soda viene aggiunta una spruzzata di Blue Curacao, da cui deriva appunto la particolare tonalità. Proseguendo tra le mille sfumature dello spritz, immancabile il Green Spritz, dove il verde caratteristico è dato dall’uso di P31 (da cui anche il nome P31 Green Spritz ), una miscela 100% italiana di 20 erbe aromatiche e officinali, legate da note di assenzio, vaniglia , chiodi di garofano, zenzero e camomilla. Si può davvero dire che lo Spritz ne fa di tutti i colori.

Un vero e proprio omaggio al nostro territorio sarà rappresentato da due chicche che si potranno gustare a Carpi Spritz Festival: lo Spritz al Lambrusco e quello all’aceto balsamico.

Il primo è salito agli onori delle cronache divenendo addirittura oggetto di un dibattito sulle pagine del New York Times. Si tratta di una delle ricette più recenti dello Spritz, che prevede l’unione tra la tipologia di Lambrusco preferita (vanno bene sia il Sorbara che il Grasparossa o il Salamino) con succo di pompelmo, acqua frizzante e un amaro a piacere tra Montenegro, Averna o Nonino. Decisamente una miscela che scaturirà profumi florali e gusti decisi. 

Dello spritz con l’aceto balsamico esistono diverse ricette, come quella creata in onore dell’Aceto Balsamico di Modena IGP che prevede pompelmo, zucchero di canna, grappa, succo di melograno fresco e champagne rosè miscelati insieme a un cucchiaino di balsamico, oppure le versioni analcoliche, e quindi adatte davvero ad ogni tipologia di pubblico e di clientela, in cui l’aceto balsamico accompagna cocktail a base di frutta e sciroppi.

Si può davvero dire che esiste uno Spritz per ogni gusto, e per scoprirli tutti basta partecipare a Carpi Spritz Festival, il primo evento in Emilia dedicato allo Spritz, organizzato da SGP Grandi Eventi ed Arte del Vino di Milano, in collaborazione con Caffetteria del Centro e patrocinato dal Comune di Carpi.