Abiti a 1 euro al mercato del giovedì: se sono usati servono cartelli e controlli

Per Guaitoli (Anva Confesercenti) se si vuole introdurre a Carpi un mercatino delle pulci è necessario che sia collocato in un luogo diverso rispetto a quello del mercato ambulante. “Chiediamo che siano fatti i controlli previsti per verificare che l’abbigliamento sia sanificato, ne sia certificata la provenienza e siano esposti i cartelli con l’indicazione che si tratta di usato”

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Il dubbio è venuto a chi frequenta il mercato passando davanti ai banchi in cui l’abbigliamento è ammassato alla rinfusa e tutto è in vendita al prezzo di un euro: sarà roba usata? Non essendoci indicazioni specifiche il dubbio resta, ma si può vendere merce usata al mercato del giovedì?

“A differenza di quanto prevede il Regolamento comunale di Modena, quello del Comune di Carpi consente la vendita di abbigliamento usato – spiega Alberto Guaitoli, ambulante e presidente dell’associazione di categoria Anva Confesercenti Modena – ma insieme all’amministrazione comunale siamo al lavoro per predisporre entro l’anno un  nuovo Regolamento del mercato ed è nostra intenzione affrontare la questione dell’usato perché da anni siamo impegnati a promuovere la qualità della merce venduta dagli ambulanti a tutela dei tanti consumatori che si recano ogni giovedì e sabato a fare acquisti al mercato”.

In attesa del nuovo Regolamento, “chiediamo – prosegue Guaitoli – che siano fatti i controlli previsti per verificare che l’abbigliamento sia sanificato, ne sia certificata la provenienza e siano esposti i cartelli con l’indicazione che si tratta di usato: siamo consapevoli degli organici ridotti, ma finora sono state fatte troppo poche verifiche da parte delle forze di vigilanza preposte al controllo. C’è chi parla di vintage ma la provenienza della merce chi la verifica?”

Per Guaitoli, se si vuole introdurre a Carpi un mercatino delle pulci è necessario che sia collocato in un luogo diverso rispetto a quello del mercato ambulante e i commercianti devono poter continuare a lavorare sapendo che il contesto dove operano è in linea con la loro merce, senza avere sorprese amare che fanno scendere, automaticamente, la qualità di tutti i banchi presenti.

S.G.