L’arte senza parole di Politaki e Dall’Olio

Nuovo appuntamento con l’arte presso Sezione Aurea, la sala espositiva di via Ciro Menotti, 26 a Carpi. Dal 14 al 28 settembre ad andare in scena è Senza parola... ritratti di Stefano Politaki e Paolo Dall'Olio. Vernissage 14 settembre alle ore 18.00.

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Nuovo appuntamento con l’arte presso Sezione Aurea, la sala espositiva di via Ciro Menotti, 26 a Carpi. Dal 14 al 28 settembre ad andare in scena è Senza parola… ritratti di Stefano Politaki e Paolo Dall’Olio.

La mostra è incentrata sul volto-ritratto, “schermo” che può dirci tutto di sé – del proprio mondo interiore e del proprio sguardo sulla realtà esterna – anche senza che da esso si propaghi quell’emissione articolata di suoni che la lingua italiana indica con il vocabolo “parola”. Se, infatti, è normalmente attraverso la verbalizzazione che si esplicitano con più immediata chiarezza i contenuti mentali del soggetto-volto, è vero anche che spesso sono le espressioni del viso, e più in generale del corpo, a illuminare il senso delle parole, ad accentuarne o ad attenuarne l’intensità, se non addirittura, in certi casi, a sostituirsi ad esse come immediato codice comunicativo.

In particolare, nel ritratto pittorico l’atteggiamento del volto costituisce sempre il prima, il poi o, anche se più raramente, il momento stesso in cui potrebbero venire pronunciate le parole; in assenza del suono, perciò, sarà lasciato all’intuizione o alla fantasia dello spettatore il compito di coglierne e potenziarne il significato. Il volto esprime insomma, per chi abbia la capacità di leggerlo con attenzione ed empatia, la parola senza parola, diventando di quest’ultima quasi la dimensione metafisica, mentre il ritratto finisce con il rappresentare da sé l’entità essenziale della parola (parola dal latino parabola e dal greco parabolè, cioè similitudine) che ne risulta solo metafora nonostante la sua ‘sensibile’ realtà.

La mostra è concepita attraverso la contrapposizione di due generi, il ritratto maschile (n. 12 opere) di Paolo Dall’Olio e quello femminile (n. 12 opere) di Stefano Politaki, secondo due stili e tecniche diversi: espressionistico e pregno di sostanza drammatica il ritratto femminile a olio, naturalistico e privo di immediate connotazioni emotive quello maschile a tempera.

Il vernissage si terrà il 14 settembre alle ore 18.00. L’accesso alla mostra è gratuito e seguirà il seguente orario: dal lunedì al venerdì ore 18.00 /20.00 sabato e domenica ore 10.00/13.00 – 17.00/20.00.