Quinto posto alla Shell Eco-marathon per il team del Leonardo Da Vinci

Il team francese Polytech Nantes è salito sul gradino più alto del podio ma i mitici tredici tra meccanici, elettronici e informatici del Team Zero C dell’Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci di Carpi, hanno dato il meglio di sè sul Circuito Paul Armagnac di Nogaro. Nell’ultima giornata di gara della Shell Eco-marathon, il team carpigiano si è piazzato al quinto posto nella categoria dedicata ai prototipi elettrici su 20 classificati.

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Il team francese Polytech Nantes è salito sul gradino più alto del podio ma i mitici tredici tra meccanici, elettronici e informatici del Team Zero C dell’Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci di Carpi, accompagnati dai fidi docenti Stefano Covezzi e Marco Vidoni, hanno dato il meglio di sè sul Circuito Paul Armagnac di Nogaro, in Francia. Nell’ultima giornata di gara della Shell Eco-marathon, storico progetto dedicato all’innovazione e alla mobilità sostenibile, il team carpigiano si è piazzato al quinto posto nella categoria dedicata ai prototipi elettrici su 20 classificati. 

“L’Itis Leonardo da Vinci – spiega Covezzi, referente del progetto – partecipa alla Shell Eco-Marathon dal 2007, quando concludemmo la nostra prima gara al 30° posto con un prototipo a idrogeno festeggiammo questo risultato con grande entusiasmo. 16 anni dopo siamo ancora in pista. Crediamo fortemente nel grande valore di questo progetto sotto il punto di vista educativo e formativo. I ragazzi imparano a lavorare in team, mettono a frutto le competenze apprese a scuola misurandosi in una competizione basata su criteri molto stringenti: le caratteristiche perfette per un progetto scolastico”. 

Escorpio, grazie ai materiali utilizzati – è realizzato in fibra di carbonio –, lo studio areodinamico, i suoi 26 kg di peso, la strategia adottata dal team e l’abilità della pilota, Ilaria Ribbisi, ha raggiunto gli 700 km/kWh. Prestazione che è valsa appunto il quinto  posto ai ragazzi del Vinci, Davide Garuti, Jan Bednarz, Daniele Rigon, Daniele Lodi, Pietro Ferrari, Gianmarco Tosi, Federico Mazzoli, Lorenzo Pellacani, Karim Hachani, Saini Harminder Singh, Ilaria Ribbisi, Matteo Pini e Federico Maini. Certo speravano in qualcosa in più, lo scorso anno erano arrivati secondi, ma ce l’hanno messa tutta, dimostrando spirito di squadra e nervi saldi di fronte agli imprevisti! Bravi ragazzi, il vostro sorriso è sempre da primo premio!

J.B.