Maltempo, allerta rossa: fiumi quasi a soglia 3. I ponti restano chiusi

Continua la situazione di allerta Rossa per criticità idraulica nell’area di Modena, diramata dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, causata dalle intense precipitazioni, anche in montagna, continuate nella notte e per tutte la mattinata. Il livello dei fiumi e dei principali corsi d’acqua è giunto quasi a soglia 3 ed è ancora in crescita, pur se rallentata nelle ultime ore. Rimangono chiusi i ponti sul Secchia (Ponte Alto e ponte dell’Uccellino, tra Modena e Soliera) così come il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido e il ponte di Navicello vecchio sul Panaro. La lunga durata prevista per il passaggio della piena rischia di indebolire la struttura degli argini.

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Continua la situazione di allerta Rossa per criticità idraulica nell’area di Modena, diramata dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, causata dalle intense precipitazioni, anche in montagna, continuate nella notte e per tutte la mattinata. Il livello dei fiumi e dei principali corsi d’acqua è giunto quasi a soglia 3 ed è ancora in crescita, pur se rallentata nelle ultime ore.

Rimangono chiusi, pertanto, i ponti sul Secchia (Ponte Alto e ponte dell’Uccellino, tra Modena e Soliera) così come il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido e il ponte di Navicello vecchio sul Panaro. Si raccomanda la massima attenzione negli spostamenti evitando quelli non strettamente necessari. Con la chiusura dei ponti e la pioggia intensa, infatti, si stanno verificando disagi sulla viabilità cittadina e provinciale. I sottopassi del capoluogo sono controllati dalla Polizia locale e al momento sono tutti percorribili. Segnalata la presenza di acqua in quello di Strada Medicine.

Nel monitoraggio del nodo idraulico sono impegnati i tecnici comunali, di Aipo e i volontari della Protezione civile. Per la protezione civile, inoltre, è attiva la Sala operativa unica integrata di Marzaglia.

Alla Fossalta, dove il livello del Tiepido ha raggiunto soglia 3, sono in funzione le pompe idrauliche nella zona della via Emilia per evitare fuoriuscite e sono già stati posizionati sacchi di sabbia a scopo precauzionale in alcuni punti che potrebbero risultare critici per abitazioni e attività.

Per tutta la zona Est della città si consiglia di prestare attenzione agli scantinati e ai garage interrati: il livello alto di canali e fossi, infatti, potrebbe creare difficoltà al sistema fognario.

Nella zona di Ponte Alto e nei pressi del passaggio Tav, Aipo ha installato teloni in alcuni tratti arginali del Secchia. La lunga durata prevista per il passaggio della piena, infatti, rischia di indebolire la struttura degli argini. Al momento, comunque, non sono state rilevate particolari criticità.

Nelle prossime ore è previsto un nuovo incontro del Ccs, il Centro coordinamento soccorsi convocato dalla Prefettura, ed è attivo il Coc, il Centro operativo comunale, per coordinare gli interventi sul territorio da assumere per la giornata di giovedì in base all’evoluzione del fenomeno. Al momento si prevede che le scuole rimangano aperte.

Vista l’emergenza in Romagna, il Comune di Modena ha messo a disposizione del Comune di Cervia la struttura di Pinarella per ospitare persone sfollate dalle proprie abitazioni: al momento sono ospitati 26 nuclei familiari per un totale di 63 persone.

Nel pomeriggio, inoltre, la Polizia locale di Modena invierà quattro pattuglie (otto operatori, con un ispettore e quattro veicoli) a supporto della Polizia locale di Savignano sul Rubicone, nella provincia di Forlì-Cesena, nell’ambito delle iniziative di collaborazione promosse per questa fase di emergenza dalla Regione Emilia-Romagna. Il servizio al momento è programmato fino a domenica.