Cambia l’appalto alla biblioteca di Novi di Modena: “a rimetterci siamo noi cittadini”

La chiusura temporanea è un'interruzione di pubblico servizio che ha conseguenze per i cittadini soprattutto per le famiglie che affidavano i loro bambini al servizio educativo pomeridiano e che dovranno trovare, durante la chiusura, un'altra soluzione

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Mi chiamo Lorena, vivo a Novi di Modena,

ho deciso di scriverti per segnalare un mal funzionamento dei servizi culturali a Novi di modena, ovvero la chiusura della biblioteca e del servizio educativo pomeridiano per circa una decina di giorni (dal 2 al 13 di maggio). A causa del rinnovo contrattuale tramite gara di appalto, la cooperativa che gestiva i servizi l’ha persa. Ovviamente ha vinto chi ha proposto il prezzo più basso. A rimetterci siamo noi cittadini, ma soprattutto le famiglie che affidavano i loro bambini al servizio educativo pomeridiano e che dovranno trovare, durante la chiusura, un’altra soluzione. Da considerare che i bambini seguiti alla riapertura si dovranno relazionare con nuovi educatori a maggio, il tempo di conoscersi e sarà finito il servizio oltre alla scuola.

Anche le bibliotecarie non saranno più le stesse.In questi anni abbiamo avuto due ragazze in gamba che hanno fatto molto per la biblioteca. Come è possibile che un paese abbia la biblioteca chiusa per due settimane? Come è possibile un’interruzione di un servizio culturale, a mio avviso importante, per tutti questi giorni?

La cooperativa entrante ha vinto solo per l’offerta economica più bassa, non per la qualità del progetto. Un costo basso non è sinonimo di servizio di qualità e chi avrà la peggio saranno gli addetti alla biblioteca che verranno pagati pochissimo. Si sa che quando si deve risparmiare lo si fa a discapito dei lavoratori. Sono davvero preoccupata e tanto affranta da questo cambiamento.

Vorrei puntare l’ attenzione su questa modalità di selezione dei comuni, svendere servizi e persone abbassando la qualità. Nel mio caso la brusca interruzione del servizio. Tutto il sistema perde: qualità, lavoratori e noi cittadini.

Grazie per l’attenzione, Lorena