“Permangono criticità per alcune specialistiche ma le attese si riducono e l’offerta si amplia” assicura l’Ausl

L’Ausl di Modena interviene in merito alla segnalazione di una cittadina circa la mancata possibilità di prenotare all’Ospedale di Carpi o altrove in provincia di Modena una visita oculistica e assicura che “a breve saranno inserite altre disponibilità fino a fine anno, per venire incontro a una richiesta sempre crescente”.

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In merito alla segnalazione di una cittadina circa la mancata disponibilità per una visita specialistica per la propria figlia, l’Azienda Usl, “pur comprendendo le difficoltà, ritiene doveroso ribadire che il sistema di offerta di visite ed esami è flessibile e molto complesso per l’intersecarsi di molte variabili, prima tra tutte la citata difficoltà di reperimento di specialisti, problematica esistente tanto a livello locale quanto nazionale. Ma non solo. È costante l’immissione da parte dell’Azienda sanitaria – in collaborazione con l’AOU, l’Ospedale di Sassuolo e il privato accreditato – di nuovi appuntamenti in base alle variazioni della domanda. Ciò consente ai cittadini di trovare progressivamente spazi che vengono immediatamente occupati. Come correttamente riportato, non corrisponde dunque al vero che le agende siano chiuse perché non vi sono visite, quanto piuttosto quelle immesse vengono prenotate in tempi spesso molto brevi e non è sempre possibile far fronte in maniera ottimale a una domanda che è ritornata ai livelli pre-pandemia. Ciononostante, grazie agli sforzi messi in campo dall’intero sistema, da inizio dicembre 2022 gli indici di perfomance dei tempi di attesa per le prestazioni oggetto di monitoraggio si attestano complessivamente su valori superiori al 90% (rilevazione sito TdaER). L’offerta CUP provinciale per le prestazioni di specialistica ambulatoriale oggetto di monitoraggio regionale nel 2022 è aumentata rispetto al 2021 (+10% di prestazioni prenotate), pur non essendo tornata ai valori del 2019 (periodo pre-Covid). Si sta dunque assistendo a un progressivo assestamento del sistema, rispetto al quale però si registra un rilevante incremento di prenotazioni per alcune tipologie di esami. Allo stesso tempo l’Ausl lavora sul fronte dell’appropriatezza, per cercare di assicurare le visite a chi ne ha reale necessità, sul potenziamento dei sistemi di screening, sulla messa in campo di strumenti per consentire ai medici di medicina generale di verificare direttamente con gli specialisti dei quesiti diagnostici, senza per forza dover prescrivere una prima visita, oppure offrendo ai medici la disponibilità di un vero e proprio catalogo di prestazioni erogabili in urgenza, per tutti quei casi in cui non sia possibile attendere i tempi previsti. 

Permangono criticità per alcune specialistiche, compresa l’Oculistica oggetto della segnalazione. Per quanto riguarda la fascia d’età pediatrica, si precisa che a Carpi sono attivi due ambulatori oculistici settimanali, dedicati a piccoli pazienti provenienti da tutta la provincia. Nonostante la carenza di specialisti, gli sforzi del personale consentono di erogare circa 1.200 prestazioni in totale all’anno, tra prime visite oculistiche/ortottiche e controlli. A breve saranno inserite altre disponibilità fino a fine anno, per venire incontro a una richiesta sempre crescente”.