Università a Carpi: il cantiere avanza, a mancare sono le informazioni per gli studenti

Mancano sei mesi all’inizio delle lezioni universitarie a Carpi e non ci sono ancora informazioni sul sito di Unimore relative al corso di laurea magistrale, in Engineering for industrial Sustainability, Ingegneria per la Sostenibilità industriale. Sarà interamente in lingua inglese, anche per attirare studenti stranieri, ma difficilmente lo si potrà prendere in considerazione per l’anno accademico 2023/24 se non sarà inserito all’interno dell’offerta dell’Università di Modena e Reggio.

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Mancano sei mesi all’inizio delle lezioni universitarie a Carpi e non ci sono ancora informazioni sul sito di Unimore relative al corso di laurea magistrale, in Engineering for industrial Sustainability, Ingegneria per la Sostenibilità industriale. Sarà interamente in lingua inglese, anche per attirare studenti stranieri, ma difficilmente lo si potrà prendere in considerazione per l’anno accademico 2023/24 se non sarà inserito all’interno dell’offerta dell’Università di Modena e Reggio e disponibile online sul portale.

Per portare innovazione nel settore industriale guidandone la transizione verso un futuro più sostenibile, gli studenti impareranno a riprogettare il design dei prodotti, verranno formati per fondere le Tecnologie dell’Informazione  della Comunicazione nel quadro industriale, sostenere il futuro dell’industria ma per scegliere il corso di laurea magistrale di Carpi è indispensabile che abbiano indicazione del piano di studi con gli insegnamenti dettagliati nello specifico e i rispettivi crediti, dei nomi dei professori che se ne occuperanno, del bando di selezione per l’ammissione alle graduatorie, della scadenza per le iscrizione e della data di inizio dei corsi, delle prospettive occupazionali che si aprono frequentando il corso di laurea magistrale di Carpi e delle aziende disponibili per i tirocini.

Mancano informazioni fondamentali per scegliere il corso inaugurale che è stato voluto in lingua inglese per attirare anche stranieri. Nemmeno sono contenute in quella presentazione in formato pdf, in tutto una decina di slide, che sta circolando in ambienti di ‘potenziale interesse’ (dove sia stata fatta circolare non è indicato): il fatto che l’Università sia immersa nel verde, servita dagli autobus o che ci siano benefici e una scontistica riservata negli impianti sportivi o a teatro non sono criteri determinanti nella scelta di uno studente che si iscrive al corso di laurea magistrale.

Nell’area dell’Oltreferrovia, in via Corbolani, continuano intanto i lavori che dovrebbero concludersi, come annunciato lo scorso anno, nel luglio 2023: 18.5 i milioni investiti dalla Fondazione Cassa di risparmio di Carpi, dei quali 2 milioni per l’acquisto del terreno , 8 milioni per costruire il nuovo Polo universitario (700mila euro di contributo di costruzione sono stati versati al Comune di Carpi), 600mila euro per l’acquisto del complesso dell’ex Consorzio Agrario, 6 milioni serviranno per sostenerne l’attività didattica nei prossimi dodici anni.

Se, come aveva riferito Unimore, “al fine di poter richiedere l’accreditamento della sede e del corso al Ministero è necessario che sia conclusa la realizzazione del polo universitario” (ad oggi ancora in fase di costruzione) resta un dilemma amletico: se il cantiere non dovesse terminare, come sarebbe possibile gestire le iscrizioni? E se invece il cantiere terminasse ma non ci fossero iscrizioni?

Sara Gelli