Il cambiamento climatico e la scomparsa dei ghiacciai

Il Cai di Carpi organizza stasera, venerdì 3 febbraio, alle 21, presso Sala delle Stelle Alpine, in via Cuneo 51, la serata dal titolo I ghiacciai alpini, sentinelle del clima.

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Sentiamo spesso ripetere che il nostro Pianeta non gode di buona salute. Gli eventi estremi, dagli uragani alla siccità, ne sono la prova. C’è però una crisi climatica che non fa rumore ma non è meno drammatica: la situazione dei principali ghiacciai montani del Pianeta. La “febbre” del Pianeta si misura nelle Terre Alte, ne abbiamo avuto un triste esempio questa estate con il Ghiacciaio della Marmolada.

“Il ghiacciaio è una vera sentinella del cambiamento climatico – sottolinea Cristian Ferrari, presidente della Commissione glaciologica della SAT di Trento – chi vive l’alta quota ne vede per primo gli effetti, e assiste, anno dopo anno, alla montagna che si modifica”. 

Il Cai di Carpi organizza stasera, venerdì 3 febbraio, alle 21, presso Sala delle Stelle Alpine, in  via Cuneo 51, la serata dal titolo I ghiacciai alpini, sentinelle del clima.  Una serata che offre la possibilità di comprendere quale sia la situazione dei ghiacciai, perché vengono studiati e monitorati e il perché la loro tutela è fondamentale e vitale per il nostro Pianeta e per la montagna. La loro fusione minaccia la sopravvivenza di interi ecosistemi e la stabilità di strutture e sentieri di alta quota. Senza la riserva d’acqua dei ghiacciai va in crisi l’intero ambiente alpino, fino al fondovalle.