Fabio Braglia è il nuovo presidente della Provincia

Braglia diventa così presidente con 50.400 ponderati (pari al 71,5 per cento) mentre l'altro candidato, Enrico Diacci, sindaco di Novi di Modena, ha ottenuto 20.123 (pari al 28,5 per cento).

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Da sinistra Braglia e Diacci

E’ Fabio Braglia, sindaco di Palagano, il nuovo presidente della Provincia di Modena. La proclamazione ufficiale è avvenuta nella serata di sabato 28 gennaio da parte dell’Ufficio elettorale della Provincia al termine della giornata di voto per l’elezione del nuovo presidente e del Consiglio provinciale. 

L’elezione è avvenuta sulla base del voto ponderato che assegna un peso diverso ai Comuni, suddivisi per fasce, a seconda della popolazione. 

Braglia diventa così presidente con 50.400 ponderati (pari al 71,5 per cento) mentre l’altro candidato, Enrico Diacci, sindaco di Novi di Modena, ha ottenuto 20.123 (pari al 28,5 per cento). 

Su 710 “grandi elettori”, tutti i sindaci e i consiglieri comunali modenesi, hanno votato 471 elettori pari al 66,3 per cento. Braglia ha ottenuto in tutto 336 voti unici, Diacci 111, più 20 bianche e quattro nulle.

Per il neo presidente “si tratta di un grande risultato che mi onora e del quale sono grato a tutti quelli che mi hanno sostenuto in queste settimane di incontri e confronti nei territori. Abbiano davanti a noi sfide importanti che voglio affrontare con quello spirito di ascolto che ha caratterizzato il mio percorso fino a qui, ma che vedrà come mio primo atto, la deposizione di un mazzo di fiori alla lapide nell’atrio della Provincia che ricorda otto modenesi, Giusti fra le Nazioni, tra cui don Benedetto Richeldi che fece trovare accoglienza e rifugio a diverse persone, sfuggite dai rastrellamenti nazifascisti e che, nelle celebrazioni della giornata della Memoria, merita un momento di riflessione per tutta la comunità modenese.

So bene – prosegue Braglia – che la Provincia riveste un ruolo baricentrico nel rilancio della comunità locale e per questo intendo convocare presto il Consiglio e l’Assemblea dei sindaci, per avviare un serio approfondimento sulle tante questioni aperte che occorre presidiare, nella certezza che i percorsi partecipati siano quelli in grado di offrire le migliori soluzioni per territorio e cittadini. Ringrazio Gian Domenico Tomei, che in questi anni difficili ha contribuito al pieno rilancio di questo ente ed Enrico Diacci, leale avversario e collega sindaco e ringrazio anche tutte le forze che mi hanno sostenuto in particolare Roberto Solomita, che ha guidato il Partito Democratico provinciale, compiendo un grande lavoro di ascolto e sintesi, dimostrando che davanti a sfide importanti come questa, il centro sinistra, con grande maturità, rappresenta ottime capacità di governo per il bene della comunità e del territorio”.

Braglia, nato a Sassuolo, ha 43 anni ed è il sindaco del Comune di Palagano, al suo terzo mandato amministrativo dopo l’elezione dell’ottobre 2021, sostenuto dalla lista civica “Palagano presente”.

In base alla legge attuale, le Province si occupano di viabilità e trasporti, edilizia scolastica e pianificazione della rete scolastica, assistenza tecnico amministrativa agli enti locali, pianificazione territoriale e pari opportunità.