Correggio, finisce in manette dopo aver picchiato la moglie per dieci anni anche davanti ai figli

Un 43enne residente a Correggio, complice anche il consumo smodato di bevande alcoliche dal 2011, ha offeso, minacciato, umiliato e picchiato la moglie sia durante il matrimonio che dopo la separazione. L’uomo da ieri è agli arresti domiciliari con il divieto di comunicare con persone diverse da quelle con lui conviventi.

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Hai problemi di mente”, “sei una pazza”, le ripeteva colpendola, anche davanti ai figli, con schiaffi al volto, afferrandola al collo, scuotendola violentemente e minacciandola di far “scorrere il sangue”, controllandole il cellulare, le chat arrivando anche a costringerla a subire rapporti sessuali non voluti e dopo la separazione omettendo di contribuire al sostentamento, minacciandola e danneggiandole l’auto. 

Un 43enne residente a Correggio, complice anche il consumo smodato di bevande alcoliche dal 2011, ha offeso, minacciato, umiliato e picchiato la moglie sia durante il matrimonio che dopo la separazione. Maltrattamenti fisici e psicologici quelli compiuti dall’uomo nei confronti della sua ex, anche davanti ai figli minori, a seguito dei quali, i Carabinieri di Correggio, a cui la donna nel corso di una sofferta deposizione ha raccontato i fatti, lo hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia per il reato di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, violazione degli obblighi di assistenza familiare e danneggiamento. 

L’uomo da ieri è agli arresti domiciliari con il divieto di comunicare con persone diverse da quelle con lui conviventi. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire al Giudice di verificare l’eventuale piena responsabilità dell’indagato.