Ferrari, comitato a favore della ZTL: “l’obiettivo è dar voce a una cittadinanza silenziosa”

La nascita del nuovo comitato è stata comunicata attraverso una mail e alla richiesta di poter parlare con un membro di “Ampliamola – Comitato a favore della ZTL” ha risposto Federico Ferrari: “faccio da portavoce del comitato per la redazione di Tempo ma non sono io che rappresento ufficialmente il gruppo, caratterizzato da una diversità interna che è una ricchezza del comitato stesso, creato da giovani cittadini tra i 25 e i 30 anni”.

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Foto di Fabrizio Bizzarri

La nascita del nuovo comitato è stata comunicata nella giornata di lunedì 16 gennaio attraverso una mail con allegati il logo e la Carta dei valori e alla richiesta di poter parlare con un membro di “Ampliamola – Comitato a favore della ZTL” ha risposto Federico Ferrari, 25 anni, studente universitario di Scienze Gastronomiche a Parma, attivo da diversi anni nel mondo del volontariato, in particolare attraverso Carpi 2030, membro del collettivo che autogestisce il Mattatoio. “Faccio da portavoce del comitato per la redazione di Tempo ma non sono io che rappresento ufficialmente il gruppo, caratterizzato da una diversità interna che è una ricchezza del comitato stesso, creato da giovani cittadini tra i 25 e i 30 anni. Crediamo che voci a favore della Ztl ci siano nel panorama carpigiano: l’obiettivo è proprio quello di dare voce a una cittadinanza che è stata finora silenziosa. E’ una questione che abbiamo a cuore in quanto ne va del futuro della città e del mondo”.

Ormai sono anni, più esattamente quattro, che si discute di Ztl, e dopo polemiche con toni a volte anche particolarmente accesi, l’amministrazione comunale sembra aver trovato la quadra. Il comitato non nasce un po’ fuori tempo massimo?

“E’ da mesi che ne stavamo parlando, non anni ammetto, perché il piano di Truzzi con la progressiva estensione della Ztl a tutto il centro storico a noi piaceva e quando abbiamo cominciato a sentire che veniva minato da una minoranza contraria abbiamo capito che c’era bisogno di far emergere anche un’altra voce. Al comitato appartengono persone singolarmente impegnate in diverse associazioni da sempre attente ai progressi dell’amministrazione sul tema. Dati gli ultimi avvenimenti e di fronte al rischio che il piano sia rivisitato riducendone il potenziale abbiamo deciso di manifestare questo sostegno”.

Il comitato ha un’ispirazione green e vuole una città meno inquinata in cui sia incentivato l’uso di mezzi sostenibili. Siete sicuri che il centro storico sia una delle aree più trafficate da cui partire per promuovere l’utilizzo della bicicletta? Non sarebbe stato più efficace partire dal polo scolastico introducendo la Ztl in via Peruzzi per disincentivare il traffico veicolare? Partire dal centro storico ha senso per realizzare gli obiettivi del comitato?

“Noi riteniamo di sì, in quanto è bello vedere il centro storico come uno spazio in cui le persone possono camminare, godersi la socialità aspirando a un futuro in cui possa essere sempre più frequentato e vissuto dalla cittadinanza stessa. Permettere la circolazione veicolare limita la potenzialità del centro storico e riteniamo importante un ampliamento di zone sicure in cui respirare aria buona e promuovere tante iniziative. Quando è stato chiuso corso Cabassi in occasione dei mercatini io mi sono emozionato perché potevo godere di quello spazio in cui i carpigiani amano sgasare per farsi vedere”.

Come pensate di farvi conoscere e ottenere nuove adesioni? Avete in mente una raccolta di firme a favore dell’ampliamento della Ztl?

“Noi abbiamo programmato il 25 gennaio un incontro con la Consulta Ambiente per farci conoscere e raccontare la Carta dei Valori. E’ nell’ambito delle consulte che si esprime la partecipazione alla vita cittadina e avviene il confronto con l’amministrazione comunale. Invitiamo chi la pensa come noi ma anche chi è contrario a presenziare per un confronto sulla tematica all’interno degli organi preposti”.

S.G.