Al via la raccolta delle osservazioni sulla proposta del nuovo Pug

Si è aperta la fase di presentazione delle osservazioni alla Proposta di Piano Urbanistico Generale (PUG) dell’Unione delle Terre d’Argine. Con l’obiettivo di rendere ancora più collegiale e partecipata la proposta del nuovo PUG, a partire dal mese di febbraio, saranno organizzati anche una serie di incontri pubblici nei quattro comuni dell’Unione.

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Presentazione alla stampa del Pug

Si è aperta la fase di presentazione delle osservazioni alla Proposta di Piano Urbanistico Generale (PUG) dell’Unione delle Terre d’Argine.  La Proposta che completa il Piano redatto in forma intercomunale (Comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena, Soliera) è depositata, per libera consultazione, per 120 giorni dalla data di pubblicazione dell’ Avviso, presso la sede dell’Ufficio di Piano in via Peruzzi nr. 2, a Carpi, e sulla pagina dedicata al PUG del sito web istituzionale dell’Unione (https://www.terredargine.it/servizi/pug-piano-urbanistico-generale). 

Entro il 4/5/2023 chiunque può prendere visione e formulare osservazioni e note sui contenuti della Proposta di PUG assunta, utilizzando il modulo per la presentazione delle osservazioni disponibile sul medesimo sito web (le osservazioni possono essere trasmesse via PEC all’indirizzo di terredargine@postecert.it o depositate presso il Protocollo dell’Unione in Corso A. Pio 91 a Carpi).

“Si tratta di una tappa importante – dichiara Roberto Solomita, assessore dell’Unione con delega alla Programmazione del Territorio – che favorisce la conoscenza dei contenuti della Proposta e raccoglie le considerazioni di chi vive in questi territori. Al termine di questo periodo, la Giunta dell’Unione proporrà le proprie determinazioni in merito alle osservazioni che perverranno fino al prossimo 4 maggio, per consentire poi  l’adozione del PUG in Consiglio”. 

Con l’obiettivo di rendere ancora più collegiale e partecipata la proposta del nuovo PUG, a partire dal mese di febbraio, saranno organizzati una serie di incontri pubblici nei quattro comuni dell’Unione.