Ospedali, dismessi i check point ma le mascherine restano obbligatorie

Dal 1° gennaio sono cambiati gli accessi agli ospedali. Dismessi i check-point istituiti nel 2020 per regolamentare i flussi di accesso nell’ambito delle misure di contenimento della pandemia da Saars-Cov-2. Niente più prova della febbre, igienizzazione delle mani e controllo Green pass (per visitatori e accompagnatori) obbligatori in ingresso.

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Check point all’ingresso di via Molinari dell’Ospedale Ramazzini di Carpi

Dal 1° gennaio sono cambiati gli accessi agli ospedali. Dismessi i check-point istituiti nel 2020 per regolamentare i flussi di accesso nell’ambito delle misure di contenimento della pandemia da Saars-Cov-2. Niente più prova della febbre, igienizzazione delle mani e controllo Green pass obbligatori in ingresso.

La decisione è in linea con il quadro normativo nazionale e va nella direzione di normalizzare i percorsi. Resta però fondamentale rispettare una serie di regole di accesso. L’utilizzo della mascherina rimane obbligatorio. Fortemente consigliati, l’igienizzazione delle mani e l’attenzione ad evitare gli assembramenti. 

Al fine di evitare assembramenti, si consiglia di presentarsi alla visita senza accompagnatore. È opportuno, inoltre, recarsi all’appuntamento massimo dieci minuti prima dell’orario. 

L’accesso ai reparti è di norma consentito a un solo visitatore per paziente e in fasce orarie predefinite dal Direttore e dal Coordinatore infermieristico.