Aimag, la partita resta aperta

Nel 2023 probabilmente si deciderà il destino di Aimag. Farà rima con Hera? A fronte della scadenza imminente del Patto di Sindacato, il sindaco invita la multiutility a partecipare a “un Consiglio comunale ad hoc affinché venga presentato lo stato dell'arte”.

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Quella di Aimag resta una partita aperta. La multiutility di casa nostra, dopo essere stata protagonista, lo scorso 22 dicembre, in Consiglio Comunale – durante il quale sono stati approvati alcuni ritocchi allo Statuto come richiesto dalla Corte dei Conti – è stata al centro di alcune riflessioni del sindaco Alberto Bellelli. “Il Patto di sindacato è in scadenza e questo rappresenta un’opportunità di dialogo tra i soci pubblici.  E’ necessario che si apra una discussione sincera, affinchè Aimag possa stare al passo con le esigenze del territorio in un’ottica di sviluppo. Consci che l’attuale situazione dei mercati causa delle difficoltà a soggetti delle dimensioni di Aimag. Dovremo fare delle scelte strategiche, non ideologiche solo così Aimag potrà continuare a svolgere la sua funzione all’interno di una strategia più complessiva. Ricordo – ha sottolineato il sindaco – che la multiutility non solo genera lavoro ma ci dà anche un dividendo che ci permette, a nostra volta, di erogare servizi”.

Nel 2023 probabilmente si deciderà il destino di Aimag. Farà rima con Hera?  

A fronte della scadenza imminente del Patto di Sindacato, il sindaco invita la multiutility a partecipare a “un Consiglio comunale ad hoc affinché venga presentato lo stato dell’arte”. Che la partita continui…

J.B.