“La maglieria può tornare a essere un’eccellenza del nostro territorio se formiamo i giovani”

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L’Istituto professionale Vallauri ha organizzato una serie di visite aziendali per mostrare ai propri studenti il ciclo produttivo del tessile – abbigliamento, ovvero tutte le principali tappe della filiera. Dietro a ogni capo, infatti, non vi sono solo stilisti e modellisti, bensì un insieme di arti e mestieri che, insieme, danno forma e vita a veri e propri sogni da indossare. Venerdì 16 dicembre due classi terze del Vallauri hanno fatto visita alla Stireria Cristina e al Ricamificio Isa.

Ad accogliere gli ospiti in stireria, un piccolo ma vivace gioiello presente in città da quasi 45 anni, sono state la due titolari Paola e Cristina Zampollo, che hanno raccolto l’eredità di papà Carlo e mamma Donatella. Le due sorelle hanno mostrato agli studenti la magia del vapore abbinata alla tecnologia dei macchinari e tutte le operazioni necessarie per preparare i teli o i particolari in maglia, alle successive lavorazioni, riuscendo a coinvolgere i ragazzi in questo prezioso processo con trasporto e passione.

“Da quest’anno – commentano Paola e Cristina – il Vallauri ha implementato le conoscenze degli alunni con un progetto dedicato alla maglieria. Un segno importante per un  comparto in sofferenza proprio per la mancanza di formazione dei più giovani. La nostra speranza è che le nuove generazioni si appassionino nuovamente alla maglieria, un ambito che potrebbe tornare a essere una straordinaria eccellenza del nostro territorio”.

La mattinata è poi terminata al Ricamificio Isa dove la titolare, coadiuvata dal suo staff, ha stupito e affascinato con il proprio estro gli studenti mostrando loro il mondo dei ricami, degli strass, della garzatura e tante altre lavorazioni.

“Prossimamente – spiega la docente Silvia Barletta – le seconde faranno visita all’azienda Crea-Si che si occupa di progettazione per diversi brand e, ancora, a Donne da Sogno e Daniela Dallavalle, per accrescere le loro conoscenze sui diversi modelli di impresa, i canali di distribuzione e i vari mercati di destinazione. Non poteva infine mancare la parte riguardante lo studio dei tessuti in maglia presso l’azienda leader esclusivamente made in Italy, Dondi Jersey”.