I calciatori del Carpi regalano giochi e sorrisi ai bimbi ricoverati in Pediatria al Ramazzini

“Chi passerà le festività in questo reparto - commenta il Vice Presidente dell’Ac Carpi, Andrea Lazzaretti - vivrà un Natale diverso da quello canonico ed era nostra volontà poter regalare un sorriso e, perchè no, qualche nuovo gioco per trascorrere queste giornate di festa. Un ultimo pensiero lo vorrei rivolgere ai professionisti che accudiscono i bimbi e le bimbe del reparto: a loro va un abbraccio grande e il ringraziamento per la professionalità e la passione che mettono nel loro lavoro”.

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Una delegazione biancorossa, formata dal Vice Presidente Andrea Lazzaretti e dai calciatori Francesco Stanco, Sasa Cicarevic e Aimen Bouhali, ha fatto visita questa mattina al Reparto di pediatria dell’Ospedale Ramazzini di Carpi. Una tradizione giovane ma sentita, varata nello stesso periodo dell’anno nella scorsa stagione, resa possibile grazie alla collaborazione col dottor Giampiero Patrizi e alla disponibilità mostrata dal dottor Francesco Torcetta, direttore di Struttura complessa Pediatria e Neonatologia, alla caposala Desdemona Lugli e a tutto il personale. Dopo un primo momento di conoscenza, la delegazione capitanata dal Vice Presidente biancorosso ha consegnato giocattoli e giochi di società da conservare presso il reparto a disposizione degli ospiti attuali e futuri, e regali (merchandising ufficiale AC Carpi) per le famiglie presenti e per il personale. Un modo per vivere il Natale assieme, con la speranza di poter ripetere tale esperienza anche nei prossimi anni.

“Abbiamo voluto dare continuità a un’iniziativa che ci regala un’emozione profonda. Poter vedere la gioia e la sorpresa negli occhi degli ospiti del reparto e delle loro famiglie – commenta Andrea Lazzaretti – senza più la ritrosia causata dal Covid, ci riempie il cuore di felicità. Un’occasione unica, che ci permette di staccare, solamente per un secondo, il pensiero dal campo per dedicarci alla nostra città. Chi passerà il Natale in questo reparto vivrà un Natale diverso da quello canonico e era nostra volontà poter regalare un sorriso e, perchè no, qualche nuovo gioco per trascorrere queste giornate di festa. Un ultimo pensiero lo vorrei rivolgere ai professionisti che accudiscono i bimbi e le bimbe del reparto: a loro va un abbraccio grande ed il ringraziamento per la professionalità e la passione che mettono nell’impegno quotidiano e per il grande entusiasmo che ci hanno riservato anche in questa seconda visita natalizia”.