Festa alla Scuola d’Infanzia Berengario per i diritti dei bambini

Per settimane le insegnanti Grazia, Elisa, Elvira, Arianna, Daniela, Cecilia, Lina, Francesca e Debora hanno stimolato conversazioni e riflessioni e la festa finale nell’aula all’aperto è stato il momento conclusivo del progetto che ogni anno la Scuola Berengario ripropone con modalità sempre nuove e stimolanti.

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Voglio un mondo diritto per tutti i bambini non dico perfetto ma meno distratto per tutti i bambini

Voglio un mondo d’affetto per tutti i bambini amici e berretti abbracci e sgambetti per tutti i bambini

Voglio un mondo benfatto per tutti i bambini pedoni protetti e prati e campetti

La canzone Voglio un mondo diritto ha concluso la Giornata dei Diritti dei bambini celebrata, come da tradizione, dalla Scuola d’Infanzia Berengario nella mattinata del 21 novembre: grandi alberi sono spuntati nel cortile e sulle foglie sono apparsi i pensieri dei bambini ispirati ai diritti stabiliti dalla Convenzione Onu approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989, per ricordare che la strada verso un pieno riconoscimento dei diritti dell’infanzia, a distanza di trent’anni, è ancora lunga.

Foglie a ventaglio decorano l’albero della sezione dei 3 anni, un ginko biloba di cui esistono tanti esemplari anche a Carpi e che riuscì a sopravvivere alla distruzione provocata dalla bomba atomica in Giappone. La pianta è considerata l’albero della pace, il tema affrontato dai più piccoli che hanno riproposto l’arcobaleno nelle loro foglie.

I bambini della sezione dei 4 anni hanno decorato con tanti cuori il loro albero dei diritti riflettendo sull’importanza dei diritti nella loro vita quotidiana: “mi piace stare a casa e giocare con i miei fratelli” (diritto al gioco, diritto alla famiglia); “a casa vedo la mamma e sono contento” (diritto alla famiglia): “è importante studiare perché si imparano tante cose” (diritto all’istruzione); “è importante andare dal dottore perché mi dà le medicine per guarire” (diritto alla salute).

Nella valigia dei diritti, infine, i più grandi della sezione dei 5 anni hanno inserito i loro disegni su grandi stuzzicadenti come in un meraviglioso pop up e poi hanno recitato una poesia.

Per settimane le insegnanti Grazia, Elisa, Elvira, Arianna, Daniela, Cecilia, Lina, Francesca e Debora hanno stimolato conversazioni e riflessioni e la festa finale nell’aula all’aperto è stato il momento conclusivo del progetto che ogni anno la Scuola Berengario ripropone con modalità sempre nuove e stimolanti.

Ogni bambino porterà a casa un ricordo della Giornata dei Diritti per condividere con la propria famiglia l’importanza dei diritti dell’infanzia.

S.G.