Carpi ancora fra i Comuni più  ricicloni  in regione

Secondo per minor produzione di rifiuti urbani, e secondo per la minor quantità di rifiuti indifferenziati: è il doppio riconoscimento regionale andato a Carpi nell’ambito della classifica annuale Comuni Ricicloni, tenuta da Legambiente e presentata ieri alle Fiere di Rimini, dove è in corso la 25ª edizione di Ecomondo.

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Da sinistra Gianluca Verasani Presidente di Aimag e Alberto Bellelli

Secondo per minor produzione di rifiuti urbani, e secondo per la minor quantità di rifiuti indifferenziati: è il doppio riconoscimento regionale andato a Carpi nell’ambito della classifica annuale Comuni Ricicloni, tenuta da Legambiente e presentata ieri alle Fiere di Rimini, dove è in corso la 25ª edizione di EcomondoLa nostra città si conferma dunque anche quest’anno fra le più virtuose in fatto di raccolta rifiuti, meritandosi il riconoscimento che l’associazione ambientalista ha consegnato ieri al Sindaco. Il doppio “argento” conquistato da Carpi in Emilia-Romagna, nella fascia dei comuni sopra i 25mila abitanti, è particolarmente significativo perché riguarda due valori molto importanti nella gestione generale dei rifiuti: la “minor produzione di rifiuto urbano”, con 445,7 kg per abitante, e la “minor quantità di rifiuto indifferenziato pro capite”, con 59,5 kg per abitante.

Davanti alla città dei Pio sono Casalecchio di Reno (BO) per la minor produzione complessiva (397 kg per abitante) e Castelfranco Emilia per nell’indifferenziato pro capite (52,1 kg); in entrambe le categorie, invece, Carpi è di fatto sul gradino più alto nella fascia di popolazione superiore ai 50.000 abitanti, cioè davanti a tutti i capoluoghi di provincia emiliano-romagnoli nonché Imola.Voglio ringraziare innanzitutto i cittadini che da anni si stanno confrontando con il sistema del Porta a porta e la tariffa puntuale per la raccolta e gestione dei rifiuti – commenta il sindaco Alberto Bellelli – perché grazie al loro impegno stiamo raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo prefissati all’avvio di questo sistema. Grazie naturalmente anche ad Aimag per l’ottima organizzazione e comunicazione. Sono certo che dopo le prime difficoltà nel passaggio al porta a porta integrale, non mancheranno risultati ulteriormente lusinghieri per la nostra città”.