Obiettivo Olimpiadi!

Due diamanti ancora grezzi, ma estremamente promettenti, le giovani atlete della SG La Patria, Valentina Izzo e Anna Guerzoni, “possono volare in alto nel mondo della Ginnastica Artistica” e per questo la società ha deciso di credere in loro, aiutandole a crescere e inserendole nel nuovo progetto olimpico lanciato quest’anno dalla Federazione ginnastica d’Italia per il settore femminile.

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Da sinistra Anna Guerzoni e Valentina Izzo

Il pass per le Olimpiadi si strappa a sedici anni ma le ginnaste della SG La PatriaValentina Izzo e Anna Guerzoni sono già al lavoro per coronare il loro sogno: scendere in pedana insieme alle campionesse più forti del mondo. Sono ancora piccole Valentina e Anna, ma coi loro nove anni di passione, entusiasmo e tanta, tanta, determinazione, si stanno dimostrando due giovani talenti che possono “volare in alto” spiegano gli istruttori della sezione Ginnastica Artistica della Patria, Arianna PadoanMichael Brandoli ed Elena Halachova.

Due diamanti ancora grezzi, ma estremamente promettenti, Valentina e Anna “possono dire la loro nel mondo dell’Artistica” e per questo la società ha deciso di credere in loro, aiutandole a crescere e inserendole nel nuovo progetto olimpico lanciato quest’anno dalla Federazione ginnastica d’Italia per il settore femminile. Il Piano di Selezione Olimpica (Pso) è la vera innovazione della stagione: un progetto ambizioso che si rivolge alle atlete che vogliono proporsi per attività di alto livello e che al contempo contribuisce a formare ulteriormente i tecnici che lavorano con loro ogni giorno.

Da maggio Valentina rientra in questo progetto mentre Anna vi aderirà dal prossimo mese di gennaio: un’occasione di crescita enorme poiché sarà proprio tra le talentuose ginnaste che hanno intrapreso questa avventura che verranno selezionate quelle che avranno l’onore di entrare in Nazionale con l’obiettivo di portare i colori del nostro Paese alle Olimpiadi. “La Federazione – spiega Arianna Padoan – ha creato un portale ad hoc sul quale sono stati caricati innumerevoli video dimostrativi di proposte di lavoro per ciascun attrezzo. Una sorta di traccia metodologica che l’allenatore può visionare e proporre alla ginnasta. Ogni esercizio viene poi filmato, caricato sul sito e visionato da un tutor che a distanza controlla il lavoro fatto, dispensando consigli ed eventuali correttivi. Successivamente verranno poi organizzati dei momenti in presenza a livello regionale o interregionale per testare i progressi delle ginnaste. Un’occasione davvero preziosa sia per gli atleti che per i tecnici”.

Valentina Izzo alle parallele

Valentina e Anna sono due bimbe che nonostante la giovanissima età hanno le idee chiare e hanno fatto della Ginnastica Artistica la loro vita.

Si allenano tutti i giorni dopo la scuola, dal lunedì al sabato, per 22 ore settimanali. Gli allenamenti comportano fatica, disciplina, dedizione, impegno e concentrazione costanti. “Questo si supera solamente con la passione e l’amore che diamo e riceviamo dalla famiglia, dai nostri allenatori e dalle persone che ci aiutano a crescere. Le tante ore ci permettono di andare in gara più sicure e convinte delle nostre capacità e ogni nuovo elemento che riusciamo a conquistare ci ripaga degli sforzi compiuti”.

“Io ho iniziato a cinque anni – spiega Valentina –  ricordo che quando ero piccola mi piaceva un sacco saltare, mia mamma allora disse che se proprio volevo farlo avrei almeno dovuto imparare a cadere senza farmi male e mi ha portato in palestra. Guardavo e guardo tanti video di ginnaste, la mia preferita è Vanessa Ferrari, quando ho scoperto la Ginnastica artistica ho capito che era lo sport giusto per me. Ho persino cambiato scuola per potermi allenare e conciliare meglio i tempi studio- palestra”. Il suo attrezzo preferito sono le “parallele, mentre con la trave – ammette – ho qualche difficoltà in più”. Mamma e papà sono i suoi primi tifosi “e mi spingono a dare il meglio di me ogni giorno per poter portare a casa dei buoni risultati in gara”.

Anche l’avvicinamento di Anna all’Artistica è nato quasi per caso: “avevo sei anni quando ho cominciato e ho provato perché il mio desiderio più grande era quello di imparare a fare dei bellissimi salti. Ecco perché il corpo libero è il mio attrezzo preferito a differenza delle parallele che mi piacciono decisamente meno”. Riuscire a conciliare scuola, sport e amicizie è dura ma queste due ragazzine sono toste: “prima viene la scuola – mi racconta Anna – e poi lo sport.  Mi organizzo il sabato e la domenica per mettermi avanti con i compiti e riesco anche a trovare un po’ di tempo per giocare con le mie amiche”.

Anna Guerzoni al corpo libero

Amiche dentro e fuori la pedana, Anna e Valentina, pur facendo parte della stessa squadra agonistica che partecipa al Campionato Gold, spesso si trovano a gareggiare l’una contro l’altra nell’Individuale: “noi siamo sempre amiche ma quando si è in gara ci si concentra solo sul proprio esercizio. Una volta terminato però, a bordo pedana, si tifa l’una per l’altra”. Nonostante tra le due vi sia una sana competizione che le stimola a dare sempre il massimo, Anna e Valentina si incoraggiano e si sostengono a vicenda. “Di Anna – spiega Valentina – mi piace tanto l’espressività nel corpo libero e ogni volta la guardo con ammirazione per imparare da lei e migliorare”. “Io invece – le fa eco Anna – ammiro l’eleganza di Valentina, è così snodata…”.

A unire ancor di più queste due bimbe determinate è un sogno comune: “vogliamo arrivare alle Olimpiadi” mi dicono in coro. La strada è ancora lunga ma talento e spirito di sacrificio sono quelli giusti per arrivare in alto.

Jessica Bianchi