Nessun giardino all’Ex Bocciofila Malatesta, almeno togliete il cartello!

Il cartello che annuncia la nascita di un giardino al posto del parcheggio dell’ex Bocciofila Malatesta, all’interno dell’isolato di San Rocco, è ancora lì. Da anni. Peccato che di quel progetto non vi sia più traccia. Ma cosa è andato storto?

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“Un’area incastonata tra edifici antichi e le vie storiche del centro di Carpi, attualmente destinata a parcheggio, verrà riportata a giardino:  uno spazio verde, fruibile dall’intera cittadinanza a due passi dalla splendida Piazza Martiri cuore della città”. Il cartello che annuncia la fioritura di un giardino al posto del parcheggio dell’ex Bocciofila Malatesta, all’interno dell’isolato di San Rocco, è ancora lì. Da anni. 

Peccato che di quel progetto non vi sia più traccia. Ma cosa è andato storto? 

Correva l’anno 2016 quando il Comune di Carpi, in collaborazione con quello di Forlì e la Regione Emilia-Romagna, partecipò al progetto Sos4Life, candidato al bando per un finanziamento europeo. Lo scopo del progetto Save Our Soils for Life, risparmiate i nostri suoli per la vita era quello di attuare su scala locale l’obiettivo europeo del saldo zero di consumo di suolo attraverso l’elaborazione e l’adozione di norme, linee guida e strumenti urbanistici applicabili alla dimensione comunale e l’avvio di esperienze su aree pilota. La praticabilità di tali norme doveva essere sperimentata in tre diversi interventi di de-impermeabilizzazione nei comuni coinvolti nel progetto, tra cui appunto il parcheggio dell’ex Bocciofila Malatesta di Carpi coi suoi 2mila metri quadri di superficie: l’area sarebbe dovuta diventare, grazie ai contributi dell’Unione Europea, parco pubblico una volta terminati i lavori del parcheggio interrato della Meridiana. Ed eccola la magagna. 

L’infrastruttura infatti, come noto, non è mai nata dal momento che “la progettazione presentava gravi lacune e, dunque, – spiega l’assessore all’Urbanistica, Riccardo Righi – abbiamo deciso di dirottare le risorse di Sos4Life per desigillare un altro pezzo di centro, ovvero una porzione di viale Carducci”. 

Ergo, dimenticatevi del giardino incastonato tra le vie del centro, il parcheggio dell’ex Bocciofila resta lì. 

Desealing a parte però, stando all’ipotesi iniziale, dovevano essere realizzati anche nuovi spazi di fruizione sociale e ricreativa all’interno del fabbricato che insiste nell’area. L’edificio, risalente alla prima metà del Novecento, fu acquistato dal Comune nel 1960: utilizzato fino al 1993 dal Circolo pensionati Bocciofila Malatesta, col trasferimento in un’altra sede del sodalizio, è rimasto pressoché inutilizzato ed è andato progressivamente degradandosi. 

La partita, finita in mano ai Lavori Pubblici, al momento è ferma. L’intervento di recupero nel Piano degli investimenti è stato infatti riprogrammato al 2024 ma il rischio che la prossima Giunta abbia altre priorità è alto. Sarebbe quantomeno necessario eliminare il cartello giusto per non creare false aspettative.

Jessica Bianchi