I Carabinieri fanno “lezione” in chiesa per aiutare gli anziani a difendersi da truffe e raggiri

Un segno di vicinanza per le fasce più deboli della popolazione e un invito ad alzare la guardia nei confronti di quelle persone pronte a carpire la buona fede e i sentimenti più genuini delle persone, raggirandole nei modi più fantasiosi.

0
352

Anche questa domenica, i Carabinieri della provincia di Modena hanno proseguito la campagna informativa di sensibilizzazione per la prevenzione delle truffe agli anziani presso le Parrocchie.

Un segno di vicinanza per le fasce più deboli della popolazione e un invito ad alzare la guardia nei confronti di quelle persone pronte a carpire la buona fede e i sentimenti più genuini delle persone, raggirandole nei modi più fantasiosi.

Anche in questa circostanza è stato ricordato che le forze dell’ordine non chiedono soldi o gioielli per pagare multe o riscatti, né si presentano nelle abitazioni per effettuare controlli se non in rarissimi casi, tassativamente previsti dalla Legge, ma sempre in divisa ed a bordo di un’auto di servizio dai colori istituzionali.

Non è buona cosa aprire agli sconosciuti e farli entrare in casa. E’ sempre bene diffidare degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento ci si trova soli in casa e comunque, prima di aprire la porta, è buona abitudine controllare dallo spioncino o utilizzare la catenella.

In caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se si deve firmare una ricevuta, aprire con la catenella attaccata.

E’ bene usare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta e diffidare sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili. Non firmare nulla che non sia chiaro e chiedere sempre consiglio a persone di fiducia più esperte. 

Prima di fare entrare qualcuno, accertarsi della sua identità e nel caso in cui sorgano dei sospetti, chiamare subito il 112.