Esperti di educazione motoria per le classi quinte: cosa cambia nelle scuole di Carpi

La frequenza delle due ore di educazione motoria, che sostituiranno le ore di educazione fisica finora affidate a docenti “di posto comune”, non sarà opzionale o facoltativa ma obbligatoria.

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L’insegnamento di educazione motoria da parte di docenti specialisti nelle classi quinte della scuola primaria è la novità dell’anno scolastico 2022/23: il prossimo anno sarà esteso anche alle classi quarte con la finalità di promuovere nei giovani, fin dalla scuola primaria, l’assunzione di corretti comportamenti e sani stili di vita. Nella legge di Bilancio di fine anno era stata assicurata la copertura finanziaria del progetto che prevede l’assunzione di laureati in Scienze motorie già pronti ad entrare in classe per due ore settimanali di insegnamento che per le classi del tempo pieno rientrano nell’orario mentre per le scuole a modulo saranno due ore di insegnamento aggiuntive e il monte ore complessivo salirà da 27 a 29 ore settimanali. La frequenza delle due ore di educazione motoria, che sostituiranno le ore di educazione fisica finora affidate a docenti “di posto comune”, non sarà opzionale o facoltativa ma obbligatoria.

I dirigenti scolastici hanno dovuto attendere la circolare del Ministero dell’Istruzione che è stata pubblicata il 9 settembre per predisporre l’organizzazione non senza qualche difficoltà in considerazione dell’imminente avvio dell’anno scolastico.

Il dirigente Tiziano Mantovani è riuscito ad approntare una proposta che presenterà ai genitori della scuola primaria Collodi, l’unica a modulo all’interno Comprensivo Carpi 3. “Affidare a un insegnante esperto le ore di educazione motoria che diventa materia curriculare è sicuramente positivo: i ragazzi di quinta avranno la possibilità di imparare quanto è importante per la loro salute e avranno l’occasione di socializzare perché lo sport è fondamentale anche per la possibilità di relazione che offre al gruppo classe. Sarebbe stato meglio anticipare gli aspetti organizzativi per evitare di arrivare a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico ma la scuola si è organizzata per aggiungere un rientro pomeridiano e incontreremo le famiglie degli alunni di quinta lunedì 19 settembre per illustrare la novità”.

“Si tratta di una grande opportunità e di un arricchimento per la scuola – afferma Antonella De Ienner, dirigente del Comprensivo Carpi Centro – dopo gli anni della pandemia in cui questa disciplina è stata penalizzata, si introducono due ore con esperti laureati all’Università. Per le classi quinte è un ponte con la scuola media dove è già previsto che ci sia l’insegnante di educazione motoria. Sarebbe servito un po’ più di tempo per gestire meglio l’impatto sull’organizzazione delle famiglie e della scuola perché questa novità comporta la rimodulazione del quadro orario. Ho informato i rappresentanti dei genitori della scuola primaria Pascoli e sarò presente in occasione della riunione con le famiglie per informare, rassicurare e chiarire i dubbi. La proposta sarà quella di introdurre un secondo rientro settimanale”.

“Stiamo considerando i diversi aspetti – spiega la vicepreside del Comprensivo Carpi 2 Miriam Dazzi – per dare applicazione all’indicazione ministeriale: nelle scuole a tempio pieno le due ore settimanali saranno integrate all’interno delle quaranta ore già oggi previste e le lezioni avverranno in compresenza con le insegnanti della classe mentre nelle scuole a 27 ore cambia il monte ore complessivo. La scuola in questi giorni si sta organizzando e in tempi brevi comunicherà alle famiglie delle classi quinte delle scuole  L. da Vinci e C. Lugli il nuovo assetto organizzativo”.

E’ orientato a proporre il secondo rientro settimanale il Comprensivo Carpi Nord che incontrerà le famiglie nella giornata di lunedì 19 settembre. “Già lo scorso anno i genitori avevano apprezzato i rientri pomeridiani organizzati in occasione dei laboratori. La nuova organizzazione sarà discussa anche in Collegio docenti e in Consiglio d’Istituto” afferma la dirigente Federica Ansaloni.

Sara Gelli