Si è chiusa l’avventura dei ragazzi della Solving union ai Campionati Europei Master a Roma

A scendere in vasca in occasione della prestigiosa competizione anche la squadra dei Master “composta da 18 atleti, dai 32 ai 55 anni, che si allenano presso le piscine di Carpi, Mirandola e Correggio. E’ stata davvero un’esperienza indimenticabile.”, spiega il capitano Massimo Pierantoni.

0
596

Si è chiusa l’avventura dei ragazzi della Solving union ai Campionati Europei Master a Roma, la rassegna continentale riservata agli over 25 e ospitata per la prima volta nella storia dall’Italia. A scendere in vasca in occasione della prestigiosa competizione anche la squadra dei Master “composta da 18 atleti, dai 32 ai 55 anni, che si allenano presso le piscine di Carpi, Mirandola e Correggio”, spiega il capitano Massimo Pierantoni. Indescrivibile l’emozione dei nuotatori di casa nostra perchè nuotare negli impianti del Foro Italico e di Pietralata è come per un calciatore amatoriale giocare a San Siro, nel tempio del calcio. “In quelle piscine – prosegue Pierantoni – pochi giorni prima di noi si sono misurati i più grandi nuotatori del mondo, impossibile rendere a parole quella scarica di adrenalina. E’ stata davvero un’esperienza indimenticabile. Dopo tanta preparazione e organizzazione ti ritrovi lì, a bordo vasca, pronto a partire, con lo speaker che legge la tua corsia, il tuo nome e la tua nazione. Take your marks… Go! E poi c’era il gruppo, bellissimo e affiatato. E, ancora, il viaggio, le risate, il tifo e l’incitamento dalle tribune, le innumerevoli foto e filmati, poi le cene, i dopocena, le lunghe passeggiate nella Roma notturna. Non dimenticheremo mai quei momenti”.

L’avventura romana – resa possibile dal sostegno economico dell’azienda carpigiana Solving union – per i nostri “campioni” si è conclusa lo scorso 4 settembre e i risultati non sono mancati: nella 4×50 mista, le ragazze sono arrivate decime, Nicola Martinelli nei 200 dorso si è piazzato al 6° posto e al 9° nei 100 dorso (M40); Alberto Rota è 5° nei 200 dorso (M50) mentre Caterina Viva è giunta settima nei 100 dorso.

J.B.