Estensione della Ztl, interviene la Consulta Ambiente: “abbiate più coraggio!”

"Ci pare corretto il piano presentato dall'Amministrazione Comunale, ma ripetiamo l'invito: abbiate più coraggio!" scrive Angelo Frascarolo Presidente della Consulta Ambiente

0
1036

La comunità locale di Carpi è di nuovo percorsa dal dibattito in merito alle intenzioni dell’Amministrazione Comunale circa l’allargamento della ZTL e delle isole pedonali in Centro Storico: “è tristissimo constatare – scrive Angelo Frascarolo, Presidente della Consulta Ambiente – che interessi comuni come l’aria pulita o una mobilità decente, che dovrebbero essere temi trasversali, finiscano spesso con il diventare terreno di
scontro tra opposti schieramenti politici.
Sembra di essere tornati indietro di 40 anni, quando nel 1982/83 venne chiusa alle
auto Piazza Martiri: stesse polemiche, stessi toni catastrofici (“è la morte del centro!”),
come se, nel frattempo, il mondo si fosse fermato, confermando, se ancora ce ne fosse
bisogno, che c’è sempre una parte della città che fa muro contro ogni ipotesi di
cambiamento. Il timore è sempre lo stesso: che la mancanza di auto in Centro Storico possa determinare il crollo delle frequentazioni e che per questo il centro si spopoli, senza mai interrogarsi su cosa lo rende attraente.

Ci piacerebbe discutere di scelte magari più coraggiose, anche sulle piccole cose: riqualificazione dei dehors, controllo dei permessi di accesso per disabili e residenti,
verifiche sulla velocità dei furgoni per carico e scarico merci, maggior attenzione per i motori accesi inutilmente d’inverno e d’estate, campagne informative permanenti e magari qualche sanzione in più per proprietari non preparati a gestire i cani in luoghi molto frequentati.
Invece quello che avviene, ormai da decenni, nelle città che adottano la scelta della ZTL è proprio il contrario: i centri storici, liberati dalle auto, rifioriscono, con vantaggi economici, miglioramenti architettonici, maggior fruibilità e socialità. Esempi se ne trovano sia nel passato, sia in tempi recenti. A mo’ di battuta, se è vero che il Centro deve essere considerato come il “salotto buono” di Carpi, beh, in salotto mica ci mettiamo l’auto…!!!…”

L’impostazione della pianificazione proposta dal Comune è supportata da rilevazioni di
dati concreti e da studi e analisi, che danno fiducia circa la correttezza delle soluzioni
adottate.
Le innovazioni della mobilità in centro sono state studiate con gradualità, che, a parere
della Consulta, è anche troppo lenta: vorremmo una fase transitoria più breve, ma è
indubbio che questa gradualità potrebbe aiutare ad aggiustare il tiro, qualora se ne
ravvisasse la necessità.
Di certo, da qualche parte bisogna cominciare, per cui è meglio partire con attività a
basso investimento, come quelle che servono per realizzare aree ZTL e isole pedonali;
invece i grandi parcheggi (multipiano o interrati), comportano l’impiego di ingenti risorse che rischiano di diventare inutili, perché la mobilità del futuro sarà senz’altro diversa da quella attuale.
E comunque, l’introduzione della ZTL e delle isole pedonali è accompagnata da interventi di riqualificazione, come per esempio Via Roma.
Per quanto riguarda i parcheggi, inoltre, è cosa nota da decenni che la disponibilità di posti liberi crea maggiore afflusso di auto, con il risultato che i parcheggi risultano ugualmente difficili da trovare, per di più andando nella direzione contraria all’obiettivo di ridurre il traffico.
Perciò la Consulta Ambiente auspica che al termine del percorso di transizione, il
numero di parcheggi venga ridotto, anche perché, nel frattempo, la gente si sarà abituata a
usare meno l’auto.
Infatti, non si può pensare che un cambiamento come quello che si vuole ottenere,
possa arrivare senza aver educato la cittadinanza ad assumere comportamenti più virtuosi.
Se mai è vero il contrario: come è avvenuto nel caso delle cinture di sicurezza e del
divieto di fumo nei locali pubblici, le restrizioni che sembrava dovessero rovinarci la vita, ce
l’hanno invece migliorata!
Anche dal punto di vista dei residenti, questa innovazione dovrebbe essere accolta con favore, poiché libera le zone ZTL e le isole pedonali da buona parte delle auto, restituendo ampi spazi ai residenti. Infatti, i residenti hanno il diritto di entrare e parcheggiare in ZTL, oltre che di entrare nelle isole pedonali (per chi ha un passo carraio).
Quindi, in sintesi, ci pare corretto il piano presentato dall’Amministrazione Comunale,
ma ripetiamo l’invito: abbiate più coraggio!