A Traslochi Loschi e Bianchi Group è affidato il viaggio della Coppa Davis in Emilia

Due aziende carpigiane sono state scelte per la loro professionalità, fra tante concorrenti italiane ed europee, per fare da “angeli custodi” al trofeo più amato della storia del tennis durante il suo soggiorno a Bologna.

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Due aziende carpigiane sono state scelte per la loro professionalità, fra tante concorrenti italiane ed europee, per fare da “angeli custodi” al trofeo più amato della storia del tennis durante il suo soggiorno a Bologna. Traslochi Loschi e Bianchi Group hanno curato in sinergia il viaggio italiano di questi giorni della Coppa Davis, la mitica “insalatiera d’argento” che è stata esposta nel capoluogo felsineo fino a mercoledì, prima presso la sede della Presidenza della Regione e poi in Piazza Maggiore, e che venerdì è stata riportata in Spagna.

Dal 13 al 18 settembre l’Unipol Arena di Casalecchio sarà infatti la sede di uno dei quattro gironi della fase finale della più antica competizione tennistica a squadre, con Italia, Argentina, Croazia e Svezia che si giocheranno due pass per la fase finale in programma a Malaga dal 21 al 27 novembre. Per Bologna si tratta di un vero e proprio evento, visto che la Davis sotto le Due Torri mancava da 46 anni e che nel 2022 ricorre il centenario della prima partecipazione azzurra del 1922. Per questo la Federazione Italiana Tennis ha dato vita a una serie di appuntamenti per i tifosi con l’insalatiera d’argento esposta al pubblico e per curarne la delicata “movimentazione” ha incaricato dell’imballo e del trasporto tra tante aziende europee e italiane due eccellenze carpigiane del settore, scelte per la propria professionalità, la sicurezza e i risultati ottenuti sul territorio, che hanno lavorato in sinergia. La ditta Traslochi Loschi di Luca Loschi, con esperienza pluriennale nei servizi legati al mondo dello sport, si è occupata dell’imballo e del trasporto della Coppa da Bologna fino alla sede della Bianchi Group che ha invece curato il viaggio fino a Barcellona. Un compito che necessitava di particolare cura, considerando anche le dimensioni della Coppa, che con l’involucro arriva a pesare poco meno di 400 chilogrammi e per questo necessita di attrezzature, esperienza e attenzioni davvero speciali.