Una messa in ricordo di don Ivan

Il 29 maggio di dieci anni fa, di prima mattina, don Martini, con i vigili del fuoco, si trovava all’interno della chiesa parrocchiale, già danneggiata dalla scossa del 20 maggio, per cercare di recuperare gli arredi sacri. L’ulteriore crollo provocato dalla scossa sopraggiunta alle ore 9.03 lo colpì a morte. Proprio a motivo del sacrificio di don Martini, il paese di Rovereto fu scelto come luogo, dall’alto valore simbolico, della visita straordinaria di Papa Benedetto XVI il 26 giugno 2012 all’area del cratere sismico.

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don Ivan Martini

Domenica 29 maggio, alle 20.30, presso la Parrocchia di Rovereto sulla Secchia, monsignor Erio Castellucci presiederà la Santa Messa in suffragio di don Ivan Martini, il parroco che perse la vita dentro alla “sua” chiesa a causa del terremoto.

A seguire, la commemorazione proseguirà con la processione verso il cimitero, che ospita la tomba di don Ivan, portando lungo le vie del paese la statua della Madonna tanto cara al sacerdote e al popolo di Rovereto.

Il 29 maggio di dieci anni fa, di prima mattina, don Martini, con i vigili del fuoco, si trovava all’interno della chiesa parrocchiale, già danneggiata dalla scossa del 20 maggio, per cercare di recuperare gli arredi sacri. L’ulteriore crollo provocato dalla scossa sopraggiunta alle ore 9.03 lo colpì a morte. Proprio a motivo del sacrificio di don Martini, il paese di Rovereto fu scelto come luogo, dall’alto valore simbolico, della visita straordinaria di Papa Benedetto XVI il 26 giugno 2012 all’area del cratere sismico.