Concorso Bellacoopia, il Leonardo Da Vinci conquista la giuria con Pilambiente e PiantalApp

Per l’Itis Vinci hanno partecipato le classi 4AE e 5AE, coordinate dal professor Sandro Gualdi. La 4 AE ha vinto il premio sostenibilità ambientale col progetto Pilambiente, che ricicla le batterie raccogliendole e classificandole in base alla dimensione e alla percentuale di carica rimasta. Il progetto della 5AE si chiama invece PiantalApp: un vaso Smart autosufficiente e gestibile da remoto da cellulare o tablet.

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E’ giunto alla 15° edizione Bellacoopia, il concorso per le scuole promosso da Legacoop Estense per diffondere tra i giovani la conoscenza dell’impresa cooperativa e delle sue caratteristiche distintive: dieci le classi in gara, fra Istituti Superiori di Modena e di Ferrara, e otto i progetti finalisti fra i quali oggi sono stati proclamati i vincitori. 

Molto interessanti le start up cooperative create dagli studenti, molto sensibili ai temi della sostenibilità e della qualità di vita delle persone: particolarmente green alcuni progetti, concentrati sul concetto del riciclo; più orientati su cultura, benessere e sport altri. 

Quattro i premi in palio: premio per l’innovazione tecnologica, premio per la sostenibilità ambientale, premio per creatività e cultura digitale, e infine premio per il miglior profilo social, Instagram e Tik Tok. 

Per l’Itis Leonardo da Vinci hanno partecipato due classi di Elettronica, 4AE e 5AE, coordinate dal professor Sandro Gualdi.

La 4 AE ha vinto il premio sostenibilità ambientale con il progetto  Pilambiente, che ricicla le batterie raccogliendole e classificandole in base alla dimensione e alla percentuale di carica rimasta. Il progetto della 5AE si chiama invece PiantalApp e si propone come valido aiuto per chi non ha il pollice verde. Infatti si tratta di un vaso Smart autosufficiente e gestibile da remoto da cellulare o tablet. Quest’ultimo parteciperà anche alla finale di Creare con l’elettronica che si terrà a Napoli il 28 maggio.