Nonantola Film Festival prosegue con I Had a Dream

Sabato 30 aprile, alle 20.30, alla Sala Cinema Troisi di Nonatola, il documentario entrato nella long list degli Oscar diretto dalla regista modenese Claudia Tosi con Manuela Ghizzoni e Daniela Depietri. La regista e le protagoniste incontreranno il pubblico a fine proiezione.

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Un pomeriggio dedicato ai più piccoli nell’ambito di Cinekids con due mediometraggi della durata totale di un’ora circa e uno spettacolo dal vivo del contastorie Marco Bertarini, e una serata in compagnia di un film con due donne carpigiane che hanno fatto della politica anche il loro mestiere.

Con la proiezione alle 17 de Il Gruffalò e Gruffalò e la sua piccolina di Max Lang e Jakob Schuh dai libri di Julia Donaldson preceduta alle 16 dal live show di MarContastorie Bertarini  Voce e Visione – storie raccontate per bambine/i a partire dai 4 anni e per chi ha desiderio di ascoltare e immaginare – , e la proiezione alle 20.30 del documentario pluripremiato della regista modenese Claudia Tosi, I Had a Dream – Avevo un sogno protagoniste l’Onorevole del Parlamento italiano Manuela Ghizzoni e la consigliera e poi assessora comunale di Carpi Daniela Depietri, prosegue sabato 30 aprile la 16esima edizione del Nonantola Film Festival, organizzato dall’omonima APS affiliata Arci UCCA. Ingresso gratuito a tutti gli eventi, con obbligo di Green Pass e mascherina Ffp2. La regista Claudia Tosi e le protagoniste Depietri e Ghizzoni incontreranno il pubblico in sala alla fine del film.

I Had a Dream – Avevo un sogno

Manuela e Daniela, due donne che sognano di cambiare il loro Paese, l’Italia, ma devono fare i conti con la dura realtà. Dalle lotte femministe contro Berlusconi alle ultime elezioni politiche del 2018, il film esplora l’Italia, negli ultimi 10 anni, attraverso l’azione politica e la vita quotidiana di due donne molto combattive. Sostenute solo dalla loro profonda amicizia e dalla passione politica, Manuela e Daniela affrontano l’arena politica italiana, poco incline a valorizzare le donne, e testimoniano un cambiamento che non si sarebbero mai aspettate: la morte della politica rappresentativa e l’ascesa del populismo. Combattute tra il senso del dovere e il desiderio di lasciare, Manuela e Daniela cercano di dare un senso alla loro avventura politica, confrontandosi con essa, e si interrogano sul futuro dell’Europa. Ne esce il ritratto di un paese dilaniato da forti tensioni sociali, in cui il sistema democratico appare sempre più fragile e delegittimato. Lo humor e l’autenticità delle protagoniste dona luce e inaspettata leggerezza ad uno scenario che riflette i tempi bui che l’Italia sta affrontando.