Uniti per aiutare gli ucraini fuggiti dalla guerra

L’associazione Buondomani, fondata dal carpigiano Marco Borsari, ha deciso di sostenere MRIYA, il nascente sodalizio cittadino che riunisce già una decina di persone, tra cui vari rappresentanti della comunità ucraina di Carpi per aiutare le famiglie che hanno trovato rifugio nella nostra città per sfuggire ai bombardamenti.

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Marco Borsari al centro, tra alcuni volontari di MRIYA

L’associazione Buondomani, fondata dal carpigiano Marco Borsari con l’obiettivo di acquistare un’ambulanza da donare al nostro territorio, in considerazione del terribile conflitto che sta insanguinando l’Ucraina, ha deciso di sostenere MRIYA, il nascente sodalizio cittadino che riunisce già una decina di persone, tra cui vari rappresentanti della comunità ucraina di Carpi. 

Un’associazione che aspira a essere un “ponte” tra la realtà carpigiana e la comunità ucraina arrivata. Un ente che non guardi solo all’immediato, ma si proietti nel futuro, adoperandosi anche per obiettivi di lungo termine.

Grazie a una cena, a cui hanno partecipato 142 commensali, sono stati raccolti 1.450 euro. Risorse che verranno utilizzate per acquistare beni di prima necessità da destinare alle ottanta famiglie di ucraini che hanno trovato rifugio nella nostra città per sfuggire ai bombardamenti.

“Un grazie di cuore a tutti i partecipanti e ai volontari del Circolo Rinascita che hanno reso speciale la serata”, commenta Marco Borsari.

J.B.