Raccolta porta a porta anche per plastica e vetro, cassonetti addio

L’eliminazione definitiva dei cassonetti sulle strade porterà ulteriori benefici più volte sottolineati da Comune di Carpi e Aimag: quegli spazi lungo le strade saranno liberati e destinati ad un uso diverso da quello che ne hanno fatto gli incivili fino ad oggi buttando di tutto accanto alle campane verdi del vetro e ai cassonetti gialli della plastica, dai materassi ai divani, dagli elettrodomestici ai mobili.

0
1701
Da sx: Aram Iobstraibizer, Responsabile Raccolta Rifiuti Aimag; Davide De Battisti, Direttore Generale di Aimag; Gianluca Verasani, Presidente di Aimag; Riccardo Righi, Assessore all'Ambiente del Comune di Carpi

Entro l’anno si chiuderà il cerchio anche a Carpi che passerà alla raccolta porta a porta integrale dei rifiuti. Inizierà la zona urbana più estesa da nord a sud insieme a forese e frazioni a  sperimentare a luglio la nuova modalità di raccolta al domicilio di plastica e vetro, poi toccherà a novembre alla zona urbana più centrale. Si parte con le utenze domestiche singole, poi quelle condominiali, poi con le utenze non domestiche. Per il sacco giallo (plastica, alluminio e barattolame) è previsto il ritiro da parte di Aimag ogni settimana, per il bidone verde (vetro) una volta al mese.

La novità sarà condivisa con la cittadinanza nell’ambito di assemblee e i tutor aiuteranno i cittadini al domicilio chiarendo qualsiasi dubbio. Oltre alle frequenze predisposte dal calendario sarà possibile valutare la possibilità di frequenze aggiuntive per quelle utenze che ne rilevassero la necessità e resta sempre valida la possibilità di conferire i rifiuti presso le isole ecologiche.

“Aimag c’è e ci sarà” è Il messaggio del Presidente della multiutility Gianluca Verasani e del Direttore Generale Davide De Battisti.

Con l’introduzione della raccolta al domicilio di plastica e vetro si chiude il percorso iniziato da Carpi nel 2005 quando il Comune fu tra i primi in Emilia Romagna a sperimentare la nuova modalità di raccolta dei rifiuti allora presente nelle realtà più evolute e oggi ormai molto diffusa per migliorare la percentuale di raccolta differenziata e diminuire la quantità di rifiuto prodotto: ogni carpigiano produce 55 chili di rifiuto indifferenziato all’anno ben al di sotto della soglia massima di 150 chili.

L’eliminazione definitiva dei cassonetti sulle strade porterà ulteriori benefici più volte sottolineati da Comune e Aimag: quegli spazi lungo le strade saranno liberati e destinati ad un uso diverso da quello che ne hanno fatto gli incivili fino ad oggi buttando di tutto accanto alle campane verdi del vetro e ai cassonetti gialli della plastica, dai materassi ai divani, dagli elettrodomestici ai mobili. Sempre gli stessi irriducibili, non potranno nemmeno più buttare il sacchetto dei rifiuti indifferenziati all’interno dei cassonetti gialli o verdi che sono stati un catalizzatore anche di coloro non qualificati come ‘abbandonatori seriali’.

Riusciranno quelli di Aimag, insieme al Comune di Carpi, a persuadere i riottosi carpigiani?  In questi vent’anni è aumentata la consapevolezza dell’importanza di comportamenti virtuosi e, a differenza di quanto accadde nel 2005, le polemiche dovrebbero essere più contenute. “Il fatto è – afferma Verasani – che non ci si focalizza sull’obiettivo di ridurre i rifiuti. Quanto siamo disposti a migliorare la nostra vita? Siamo bravi a indignarci per i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale, un po’ meno bravi quando siamo chiamati a un impegno concreto o a un sacrificio”.

Sara Gelli