Per la Festa della donna 2022 tornano le iniziative in presenza

Quest'anno si torna a celebrare la Giornata Internazionale della donna con tante iniziative in presenza a Carpi e negli altri comuni dell'Unione delle Terre D'Argine.

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l'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Carpi Tamara Calzolari

L’8 marzo riporta l’attenzione su aspetti molto concreti della condizione femminile ancora segnata, come ci ricorda purtroppo puntualmente la cronaca quotidiana, da discriminazioni, penalizzazioni di varia natura, soprusi e violenze in tutte le parti del mondo e, in alcune, molto più di altre. Carpi e gli altri comuni dell’Unione delle Terre D’Argine propongono per tutto il mese di marzo un programma di iniziative culturali che ci parlano della vita e della storia delle donne attraverso diverse forme di espressione artistica. La rassegna dedicata alla Festa della Donna prenderà il via il 1° marzo, alle 15,30, presso la Casa del Volontariato di viale Peruzzi, 22 con la lezione Donne quasi dimenticate sulle scrittrici italiane del Novecento Grazia Deledda, Ada Negri e Anna Banti, tenuta dalla professoressa Patrizia Trentini. Proseguirà giovedì 3 marzo, alle 21, all’interno dell’auditorium San Rocco con la conferenza spettacolo Paura non abbiamo. 70 anni di lotte per i diritti a Carpi in collaborazione con UDI, Centro antiviolenza VivereDonna APS, Associazione Centro Documentazione Donna Modena e CIF.

Martedì 8 marzo, alle 21, in Teatro Comunale a Carpi si celebrerà la donna con lo spettacolo teatrale La parrucca di Natalia Ginzburg con Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta, in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Carpi.

Sabato 12 marzo, alle 16,30, presso l’Auditorium Loria avrà luogo la presentazione del libro Differenza Emilia. Teoria e pratiche politiche delle donne nella costruzione del ‘modello emiliano’ a cura di Caterina Liotti di SPI CGIL Carpi in collaborazione con l’Associazione Centro Documentazione Donna e UDI.

Sempre presso l’Auditorium Loria, domenica 20 marzo, alle 18, si terrà l’incontro Donne, velo e religioni con il professor Paolo Branca, la professoressa Ferial Mouhanna, e le testimonianze locali della Consulta per l’Integrazione dell’Unione delle Terre d’Argine.

Inoltre, i commercianti del centro storico di Carpi decoreranno le loro vetrine con frasi e dediche che omaggiano le donne. “Quest’anno finalmente riprendiamo gli eventi in presenza – ha commentato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Carpi Tamara Calzolari – ed è anche il momento in cui facciamo il punto della situazione sulla condizione delle donne dopo due anni di pandemia. Il 4 marzo terremo con le parti sociali un tavolo di discussione per il rilancio della donna all’interno del mondo del lavoro e dell’economia. Sono molti gli indicatori che mostrano come una delle categorie più penalizzate dalla pandemia sia proprio quella delle donne: hanno avuto maggiori problemi sul lavoro perché occupate in settori più colpiti, e si sono spesso fatte carico di compiti aggiuntivi durante il lockdown e la chiusura delle scuole. Con questa rassegna vogliamo offrire una riflessione a 360°, ripercorrendo la vita di donne che hanno fatto la storia e le difficoltà delle donne di oggi di diverse culture e generazioni. Un universo femminile caratterizzato da un’attitudine ad offrire le risposte giuste alla crisi, le più corrette in termini di comportamenti e di capacità di resilienza al presentarsi delle difficoltà, continuando a offrire uno sguardo positivo e di speranza”.

Chiara Sorrentino