PNRR, i sindaci chiedono alla Fondazione CR Carpi di ripensarci

I sindaci Alberto Bellelli (Carpi), Enrico Diacci (Novi di Modena) e Roberto Solomita (Soliera) intervengono sull’assenza della Fondazione CR di Carpi ai bandi per i finanziamenti del PNRR.

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I sindaci Alberto Bellelli (Carpi), Enrico Diacci (Novi di Modena) e Roberto Solomita (Soliera) intervengono sull’assenza della Fondazione CR di Carpi ai bandi per i finanziamenti del PNRR.

“Apprendiamo dalla stampa che il Comune di Campogalliano, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena competente su quel territorio, ha potuto partecipare ai bandi per il finanziamenti del PNRR. E così tutti i comuni delle Fondazioni bancarie emiliane, con un’eccezione: perché c’è un assente illustre, e purtroppo per noi è la Fondazione CR di Carpi. Ci spiace molto, perché la Fondazione continua a rivendicare la propria indipendenza, la propria terzietà dal territorio, ma forse non è questa la “terzietà” giusta, se poi tutte le altre Fondazioni concorrono al PNRR tranne la nostra. Ci sembra un atteggiamento autoreferenziale, impermeabile ai cambiamenti epocali intercorsi dall’approvazione del programma di mandato a oggi. Invitiamo pertanto la Fondazione CR di Carpi a rivedere la propria serie di interventi, a ripensarci: sappiamo che ha in programma molti incontri, le chiediamo di fare un salto di qualità e andare oltre a quanto programmarono alcuni fa, viste le novità nazionali ed europee. Proponiamo di costruire un percorso condiviso, perché vogliamo lavorare insieme davvero, non solo a parole”.